Matteo 10 – Un ulteriore modello interpretativo
di Douglas R. Shearer
Mentre Luca 21 può essere preso come modello di riferimento utile a comprendere quale tipo di protezione Dio garantisce ai credenti che sperimentano la persecuzione (qualsiasi sia il contesto), inclusa la persecuzione descritta in Matteo 24, Matteo 10 può essere considerato come chiave di interpretazione di natura più generale perché racchiude in sé una serie di principi e di aspetti che hanno a che fare con la diffusione del vangelo, tra i quali rientra anche il tema della persecuzione.
Lo scenario in cui Matteo 10 è ambientato è Nazaret, a nord di Gerusalemme, in Galilea, due anni prima del discorso di Matteo 24, quando Gesù prepara i discepoli per il loro primo viaggio missionario. I consigli e gli avvertimenti del maestro possono essere utilizzati nell’interpretazione del discorso profetico.
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di Dene McGriff
L’inganno sarà la regola degli ultimi tempi. Chi rimarrà nella Chiesa istituzionale e corrotta ci rimarrà a suo rischio e pericolo. Quella parte di Chiesa che si riconosce più in un sistema che in un corpo funzionale si è compromessa senza che nessuno se ne sia potuto accorgere. È giunto il tempo di essere realisti e di uscirne.
La Chiesa “apparato” sta fallendo! È morta. Non riproduce più quella caratteristica propria della prima comunità di credenti rappresentata nel libro degli Atti, cioè la vitalità dei suoi membri, tipica manifestazione di un corpo organico che è in movimento.
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di Michael Corner
Introduzione
Nell’interpretazione degli insegnamenti profetici delle Scritture è quasi universalmente riconosciuto dall’intero mondo evangelico che questa presente era terminerà con un periodo di Grande Tribolazione, al cui tempo, la Chiesa che è sulla terra, verrà rapita (presa in cielo senza soffrire morte fisica) per essere per sempre con il Signore e per raggiungere tutti quei santi che l’hanno preceduta fino a quel momento. Per circa centocinquanta anni la Chiesa ha dibattuto sul “quando” questo rapimento sarebbe avvenuto, se prima o dopo la Grande Tribolazione. Nella Chiesa Evangelica attuale il pensiero più comune è a favore del rapimento prima della tribolazione (da cui ne deriva la teoria pre-tribolazionista). Tuttavia, ben pochi cristiani conoscono la storia e i retroscena di questa dottrina, tantomeno conoscono i presupposti e le basi su cui si poggia.
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