Il risveglio di una nuova religione

star warsMentre ci avviciniamo sempre di più al giorno dell’Anticristo, assistiamo anche alla crescita delle strutture che sosterranno il suo dominio sul mondo. Le pedine di Satana stanno gettando il mondo nel caos più completo. I cristiani vengono massacrati in buona parte del pianeta e le chiese del cosiddetto mondo civilizzato si sono date all’autoindulgenza e alle opere infruttuose delle tenebre.

E mentre il mondo cade nella violenza, nell’agitazione e nella depravazione morale, una nuova religione si risveglia. Essa presenta un nuovo eroe e un nuovo dio, che ha qualcosa per tutti e che sta infettando la nostra cultura e imprimendo il suo marchio sulle nuove generazioni già da decenni.

Ricordo ancora quando andò in onda il primo film della saga di Star Wars nel 1977. Non avevo mai visto nulla del genere e ne rimasi del tutto affascinato. Andai a rivederlo cinque volte.

Oggi, quasi quarant’anni dopo, è andato in onda un ennesimo film della stessa saga, ma non ne sono più così affascinato. Anzi, non sono nemmeno sicuro che andrò a vederlo.

Il motivo è che questo film porta con sé il messaggio di una nuova religione, la stessa che il capostipite della saga ci ha presentato negli anni Settanta. Ha preso pezzi sparsi di altre religioni e li ha combinati insieme dando forma a qualcosa che sembra una novità. E se pensate che stia esagerando, dovrete ricredervi.

Quando George Lucas creò il primo di questi film, vi inserì volutamente all’interno la sua visione luciferina di Dio e della natura dell’universo. Non accadde per caso e non fu nemmeno un espediente narrativo per rendere la pellicola più emozionante. Fu una mossa intenzionale, per stessa ammissione dell’autore.

George Lucas dichiarò di essere stato particolarmente influenzato dal contenuto del libro di Joseph Campbell, “L’eroe dai mille volti”, nel dare origine al concetto di Forza che domina il suo universo fantastico. In un’intervista con Bill Moyers del 1999, riportata sulla rivista Time, il regista ammise di aver creato la Forza come strumento per risvegliare la spiritualità nei giovani.

Credo che questa dichiarazione debba farci arrabbiare un po’ tutti, perché implica che quest’uomo sta prendendo di mira le menti vulnerabili dei nostri figli e, ogni volta che essi rievocano le loro scene favorite dei film di Star Wars, il messaggio religioso che si nasconde dietro di esse si rinsalda nei loro animi.

Il libro che ha ispirato Lucas, “L’eroe dai mille volti” di Joseph Campbell, è stato incluso nella lista dei cento libri più influenti mai scritti in lingua inglese e rappresenta un enorme attacco alla cristianità, riducendo la venuta di Cristo, la Sua morte, sepoltura e resurrezione, ad una semplice altra faccia del cosiddetto “monomito”.

Il concetto di monomito si basa sull’idea che tutte le religioni del mondo possano essere ricondotte ad un unico “mito” originario, una sorta di calderone culturale. La descrizione del monomito inizia con la presentazione di un eroe che riceve una chiamata a lasciare il suo mondo ordinario per entrare in uno straordinario e intraprendere un percorso di avventure e difficoltà al termine del quale potrà ottenere un dono, ossia la scoperta di un’importante autocoscienza che potrà usare per cambiare la realtà in cui vive. Il percorso dell’eroe è costellato da difficoltà e nemici da sconfiggere, ma anche da scoperte ed incontri con amici con cui condividere le proprie avventure e la propria crescita.

Nell’ottica di questa discutibile teoria, Gesù non è altro che uno dei tanti “eroi” della storia umana e il Suo sacrificio per noi è solo una bella storia tra migliaia di simili. E questo è esattamente ciò che Satana vuole che pensiamo.

Alla domanda sul grado di religiosità presente nella saga di Star Wars, George Lucas ha risposto: “Non credo che Star Wars sia poi così religioso. Credo piuttosto che il pregio di Star Wars sia di prendere tutte le questioni che la religione rappresenta e cercare di distillarle in un sistema più moderno e più accessibile per le persone, in modo che esse possano giungere ad accettare il fatto che ci sono molti misteri lì fuori ancora da svelare. Da bambino mi chiedevo come mai, se Dio è uno solo, allora ci sono così tante religioni. Negli anni ho continuato a cercare una risposta valida a questa domanda e così sono giunto alla conclusione che tutte le religioni sono vere e che ognuna vede semplicemente una delle tanti parti dell’insieme. La religione è solo un contenitore per la fede e la fede è la colla che ci tiene legati come società. La fede nella nostra cultura, nel nostro mondo, o in qualunque altra cosa a cui ci attacchiamo. È una parte molto importante che ci permette di rimanere stabili e in equilibrio.”

Personalmente, non capisco proprio come faccia Lucas a non vedere quanto profondamente religiosa sia la sua creazione cinematografica. Tutto in Star Wars è religione, dalla trama alla caratterizzazione dei vari elementi. Ed essa si basa sullo stesso fondamento che sarà usato dall’Anticristo per la conquista del mondo.

Per cominciare, Star Wars porta il marchio degli Illuminati un po’ ovunque e in modo palese nella presenza costante di simboli come il triangolo, l’occhio onniveggente di Horus e la perfetta simmetria della doppia piramide che rappresenta il messaggio diabolico di “Come in cielo, così in terra”, ossia il principio che tutto ciò che si vede nei cieli ha una corrispondenza esatta sulla terra.

Esiste, ed è in rapida crescita, una vera e propria “religione degli Jedi”, che è stata tratta da Star Wars e che costituisce un miscuglio caotico di Taoismo, Buddismo, Induismo, Cristianesimo e Satanismo, micidiale oltre ogni dire ma a cui, purtroppo, le persone sembrano tendere sempre di più. Infatti, benché la maggioranza della gente non arrivi a manifestare gli elementi esteriori più infantili e imbarazzanti legati ai personaggi della saga, tende comunque a farne propri tutti i pericolosi e paradossali principi, tra cui il luciferino “Come in cielo, così in terra”. Magari non si sentirà pronunciare esplicitamente questa frase, ma la sua applicazione si trova ovunque nel costrutto diabolico di Yin e Yang, che rende il Lato Oscuro potente quanto la Luce e il Diavolo potente quanto Dio. Ma questo, semplicemente, è FALSO.

La homepage del sito www.jedichurch.org riporta, sotto il titolo “Tutti sono i benvenuti” la seguente affermazione: “La Chiesa Jedi riconosce che esiste un’unica forza onnipotente che unisce tra loro tutte le cose che sono nell’universo, e accetta persone da ogni percorso di vita e da ogni parte dell’universo come membri di questa religione.”

Non vi suona abbastanza diabolico tutto ciò?

Detta così, l’allarme legata a questo fenomeno potrebbe facilmente definirsi esagerata, ma basta fare un giro in rete per vedere il grado di diffusione e seguito che questa nuova religione, detta “Jedismo”, sta conquistando nel mondo intero. Io stesso sono rimasto esterrefatto nel leggere che lo Jedismo è la settima religione più diffusa nel Regno Unito, con ben 175.000 membri ufficiali!

Alla luce di quanto detto, posso affermare senza riserve che l’uscita di questa pellicola costituisce un ulteriore passo in avanti per l’avanzata delle tenebre sull’umanità.

Per concludere, voglio però precisare che il mio intento non è quello di distogliere le persone dall’andare a vedere questo film. Quello che voglio fare è avvisarvi del fatto che se andrete a vederlo sarete bombardati di messaggi che hanno origine dal diavolo e, perciò, bisogna che siate pronti a riceverli. Ma vorrei chiedervi, per favore, di evitare di far vedere questo film ai vostri bambini se prima non lo avete visto voi.

Ricordate che la religione di Star Wars un giorno sarà il messaggio divulgato dall’uomo più spregevole mai vissuto. E allora i veri figli di Dio saranno uccisi, perché si rifiuteranno di accettarlo.

Allora, se qualcuno vi dice: “Il Cristo è qui”, oppure: “È là”, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. (Matteo 24:24)

di John Little