Il dramma odierno di Israele

Io manderò davanti a te il mio terrore, metterò in rotta ogni popolo presso il quale arriverai e farò voltare le spalle davanti a te a tutti i tuoi nemici. Manderò davanti a te i calabroni, che scacceranno gli Ivvei, i Cananei e gli Ittiti dalla tua presenza. Non li scaccerò dalla tua presenza in un anno, affinché il paese non diventi un deserto, e le bestie dei campi non si moltiplichino a tuo danno. Li scaccerò dalla tua presenza a poco a poco, affinché tu cresca di numero e possa prendere possesso del paese. Fisserò i tuoi confini dal mar Rosso al mare dei Filistei, dal deserto sino al fiume; poiché io vi darò nelle mani gli abitanti del paese; tu li scaccerai dalla tua presenza. Non farai nessun patto con loro, né con i loro dèi. Non dovranno abitare nel tuo paese, perché non ti inducano a peccare contro di me: tu serviresti i loro dèi e questo sarebbe un laccio per te».

Esodo 23:27-33

Il dramma odierno di Israele è che il messaggio di Dio non è mai cambiato, nemmeno per i suoi governanti. Essi non sono esclusi dal patto che li lega al loro Dio, tuttavia, Netanyahu e la Livni stanno anteponendo il loro idolo americano al vero Dio, sacrificando Israele sull’altare della falsa e menzognera pace concedendo territori e liberando terroristi senza ottenere nulla in cambio.

Stanno conducendo Israele al disastro solo perchè hanno convinto la maggioranza che la pace e la salvezza per la nazione si ottengono solo con l’aiuto e l’assistenza dell’America (e non di Dio).

 

di Sequenza Profetica