Svelare i numeri dell’Apocalisse (XV)

La questione della crocifissione e della resurrezione

Quello delle date di crocifissione e resurrezione di Gesù, avvenute nell’anno 33 d.C., unitamente alla questione dei giorni della settimana inerenti, è un problema dibattuto da molti e che crea spesso confusione. Di seguito cercheremo brevemente di chiarirlo, partendo dalla lettura di Giovanni 19.

Era la Preparazione della Pasqua, ed era l’ora sesta. Egli disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!» Allora essi gridarono: «Toglilo, toglilo di mezzo, crocifiggilo!» Pilato disse loro: «Crocifiggerò il vostro re?» I capi dei sacerdoti risposero: «Noi non abbiamo altro re che Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Presero dunque Gesù; ed egli, portando la sua croce, giunse al luogo detto del Teschio, che in ebraico si chiama Golgota, dove lo crocifissero, assieme ad altri due, uno di qua, l’altro di là, e Gesù nel mezzo …

Allora i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato (poiché era la Preparazione e quel sabato era un gran giorno), chiesero a Pilato che fossero portati via …

Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, perché il sepolcro era vicino

(Giovanni 19:14-42, brani).

La crocifissione del Messia è durata almeno fino alle 3:00 del pomeriggio (la “nona ora” a partire dalle 6:00 del mattino). Teniamo presente che la Pasqua non inizia prima del 14 Nisan, ossia dopo il tramonto del 13 Nisan, cioè dopo le 6:00 di sera.

Quindi, è chiaro che il Messia è stato “rimosso”, o ucciso, nel giorno della Preparazione della Pasqua, cioè prima della Pasqua vera e propria, ossia il 13 Nisan prima delle 6:00 di sera, poiché dalle 6:00 in poi sarebbe iniziato il 14 Nisan, giorno di Pasqua. C’è grande confusione rispetto a quando Gesù venne crocifisso, al giorno della settimana. In Marco 15:42 viene menzionato il giorno della Preparazione, come “giorno prima del sabato”, che non si riferisce propriamente al giorno “settimanale” di sabato (ponendo quindi la crocifissione al venerdì), ma alle festività religiose speciali, chiamate anch’esse Sabati, che potevano ricorrere anche diverse volte in una settimana.

Infatti, vi furono tre Sabati di seguito in quella particolare settimana, due dei quali erano giorni di festa speciale e uno era il sabato “regolare” della settimana. La Pasqua di quell’anno, cioè il 14 Nisan, cadde proprio in un Sabato speciale, un giovedì, e il giorno successivo vi fu un altro Sabato speciale (venerdì 15 Nisan) chiamato festa degli Azzimi. Il sabato “regolare” di quella settimana fu il giorno successivo, 16 Nisan.

Ora, il 13 Nisan, giorno della Preparazione della Pasqua, gli ebrei prepararono l’agnello senza macchia da uccidere poi per il pasto pasquale la stessa sera, cioè all’inizio del 14 Nisan. Allo stesso modo, l’Agnello di Dio venne ucciso: Egli fu acclamato Messia “alla fine delle 62 settimane” (Daniele 9:26) e ucciso 4 giorni dopo. Cristo diede un segno del fatto che sarebbe stato tre giorni in stato di morte, così come Giona stette tre giorni nello stomaco del pesce. Gesù spirò alle 3:00 del pomeriggio di mercoledì 13 Nisan (giorno della Preparazione della Pasqua) e il Suo corpo venne risuscitato dai morti dopo “tre giorni e tre notti”. Il 14, 15 e 16 Nisan (giovedì, venerdì e sabato) il Suo corpo è giaciuto morto nella tomba, ma dobbiamo considerare questi giorni come il 14/15, 15/16 e 16/17 Nisan, perché erano calcolati da tramonto a tramonto, tenendo presente che Gesù muore al tramonto del 13 Nisan. Quindi, le sere del 14, 15 e 16 vanno considerato come “tre notti”. Perciò è stato dopo il tramonto, o dopo le 6:00 di sera, del 17 Nisan che Gesù è uscito dalla tomba, nel giorno corrispondente alla domenica, che era il “primo giorno della settimana”:

“Il primo giorno della settimana, la mattina presto, mentre era ancora buio, Maria Maddalena andò al sepolcro e vide la pietra tolta dal sepolcro” (Giovanni 20:1).

“La sera di quello stesso giorno, che era il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, Gesù venne e si presentò in mezzo a loro” (Giovanni 20:19).

Tutte le Scritture neotestamentarie (Matteo 27:45-50; Marco 15:33-37; Luca 23:44-46) riportano che era “circa la sesta ora e vi furono tenebre sulla terra fino alla nona ora”, quindi ci viene descritto che per tre ore, mentre Cristo era sulla croce, l’oscurità coprì la superficie terrestre, fino al momento in cui Gesù spirò.

Queste tre ore di tenebre devono essere viste in accordo con il calendario profetico, che forniamo di seguito in giorni, minuti e secondi, poiché al loro interno risiede una straordinaria verità:

Tre ore di tenebre

3 ore x 60 minuti = 180 minuti o 18

e

180 minuti x 60 secondi = 10.800 secondi o 18

“numero primo” della Nuova Gerusalemme poiché

12.000 stadi x 660 piedi (in uno stadio) =

7.920.000 piedi / 5280 piedi (in un miglio) =

1500 miglia x 12 lati del cubo della Nuova Gerusalemme =

18.000 miglia o 18

(Apocalisse 21:16)

Gesù è stato nella tomba tre giorni e tre notti (si veda Matteo 12:39-41; Luca 11:29-32): cosa possiamo ricavare da questi numeri?

Tre giorni e tre notti

3 giorni x 24 ore = 72 ore

72 ore x 60 minuti = 4320 minuti

4320 = 432 = frattale del raggio del Sole in miglia (432.000 miglia)

Perciò Egli è il Sole della giustizia

4320 minuti x 60 secondi = 259.200 secondi

259.200 = 2592 = frattale della Grande Precessione (25.920 anni)

2 + 5 + 9 + 2 = 18 = la Nuova Gerusalemme

2 x 5 x 9 x 2 = 18 = la Nuova Gerusalemme

Allo stesso modo, bisogna tenere presente che la crocifissione ha avuto luogo alla “nona ora” e il 9 parla del Sole della giustizia e del Suo compimento. I numeri cardinali da 1 a 9 riflettono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine, poiché includono tutti i numeri cardinali dell’universo e tutti gli altri numeri, cardinali o meno, sono derivati da quelli da 1 a 9. Inoltre, nel nostro sistema solare, vi sono 8 pianeti + 1 Sole, cioè 8 + 1 = 9, Sole della giustizia, il nono!

La nona ora

9 ore x 60 minuti = 540 minuti

540 = frattale del 5040, numero della società ideale della Magnesia di Platone

5040 / 2 = 2520 = frattale dei 25,20 pollici del Cubito Sacro =

Unità di misura ideale della Nuova Gerusalemme

540 minuti x 60 secondi = 32.400 secondi

32.400 = 324 = frattale del perimetro di base della Piramide di Giza =

756 piedi (lato di base) x 4 = 3024 piedi = 324

In quel giorno, in mezzo al paese d’Egitto, ci sarà un altare eretto al Signore; e presso la frontiera, una colonna consacrata al Signore.

Sarà per il Signore degli eserciti un segno e una testimonianza nel paese d’Egitto; quand’essi grideranno al Signore a motivo dei loro oppressori, Egli manderà loro un Salvatore e un Difensore a liberarli.

(Isaia 19:19-20)

IL MESSIA È STATO SOPPRESSO NON PER SE STESSO, MA PER LA NUOVA GERUSALEMME.

 

di Doug Krieger © the Tribulation Network

edizione italiana a cura di Sequenza Profetica