Lettere da Babilonia (8)

A:           Lucifero

Da:        Dracma, Signore di Babilonia

Oggetto: Inganno

Mio Signore.

È stato facile ingannare Gedeone e la sua piccola banda di cristiani; ora parliamo, per un momento, della struttura della Chiesa. Per nostra fortuna, “la Chiesa” è diventata, per ogni scopo e intenzione, l’edificio e le attività che in esso si svolgono e l’idea che essa sia un corpo vivente di credenti che condivide ogni cosa è stata considerata nel tempo un’aberrazione della chiesa primitiva. Non c’è voluto tanto per costringerli a pensare in termini di edifici e una volta che il centro della loro vita è diventata la Chiesa come edificio, tutto si è trasformato in qualcosa di artificiale. Giocavano a fare la Chiesa, ma solo un paio di volte alla settimana. In più, insieme agli edifici è comparso il “ministero” per professione, allontanando ulteriormente i laici (le persone comuni) da quella “relazione personale con D..O” e rendendo la saggezza spirituale e qualsiasi contatto con Lui, di pertinenza dei professionisti. I laici non avevano alcuna ragione per leggere il Libro, i professionisti invece sì, avevano il compito di leggere e di esporre le cose in esso contenute e i pochi fedeli presenti non osavano certo essere in disaccordo con gli esperti! Negli ultimissimi tempi, la sua lettura è stata persino proibita in molte chiese.

I membri della Chiesa erano stati addestrati a rispettare gli ecclesiastici e l’autorità civile; questo li ha resi, perciò, piuttosto malleabili, facilmente controllabili e influenzabili. Le loro motivazioni per sviluppare una chissà quale relazione con D..O o comunque con qualche altro simile erano diventate poche: ciò li ha portati ad uno stato di isolamento e di vulnerabilità.

Nel frattempo, la nostra abilità a programmare le loro care piccole menti è cresciuta in modo geometrico. Nel 1814 la Biblioteca del Congresso aveva 3000 libri, in confronto ai 34,5 milioni di oggi. Oggi ci sono quotidiani, migliaia di riviste, milioni di libri, 24 ore di programmazione su parecchie centinaia di stazioni TV, radio, radio satellitari e più di 246 milioni di siti web su internet, a cui se ne aggiungono migliaia quotidianamente. Il risultato è uno scarico di stimoli: non solo dai quotidiani, ma anche da Facebook, Twitter, Yahoo e amici di Google etc., che bombardano i bambini e gli adulti nella stessa maniera, come mai è avvenuto nella storia. Ciò ci ha permesso di programmare le loro menti con ogni tipo di spazzatura proveniente.

Il mondo, il cosmo, è nostro. Possediamo le onde radio e i media. Abbiamo il controllo del governo e del mondo degli affari. Definiamo la cultura. E la Chiesa si è conformata in buona parte a quest’ultima. L’intrattenimento è fondamentale: la musica cristiana è controllata dalle maggiori case discografiche, per questo propina continuamente canzoncine popolari dal significato e dalla profondità simile a quella di una pozzanghera d’acqua sul marciapiede nel bel mezzo di una leggera pioggerella. Il ritmo è sostenuto, il volume aumenta e così roviniamo l’udito della giovane generazione con una musica che non si scosta per nulla dalla roba che ascoltano nelle stazioni radio di musica rock.

Pian piano stiamo conquistando la giovane generazione e i veterani sono in via d’estinzione. I figli della generazione del benessere e i nati fra gli anni ’80 e il 2000 stanno combattendo per la sopravvivenza e per mantenere un tetto sopra la testa. Tutti vanno di corsa e non hanno tempo per contemplare le grandi verità. Non ne hanno tempo per nessuna cosa: sono intrappolati nella modalità sopravvivenza. L’importante è lavorare come un mulo per finire il college e ancora di più per saldare i prestiti per gli studenti. Quindi non sono in grado di sfuggire all’inganno.

Controlliamo tutta la spazzatura che arriva ai loro occhi e alle loro orecchie, i media e il loro tempo. Ci siamo assicurati che le scuole e la cultura li abbiano programmati affinché non facciano domande, non siano negativi, ma siano sempre positivi, aperti e tolleranti. La separazione fra stato e chiesa significa che niente di quella roba odiosa e bigotta venga mai menzionata. Lasciamo che siano le persone a determinare ciò che è giusto e sbagliato, accettabile o no, dopo tutto, sanno cosa è meglio per loro.

Così, questo è il contesto in cui gli individui sono stati cresciuti e se poi hanno una solida educazione “cristiana”, possiamo fare in modo che siano ridicolizzati e disprezzati per il loro modo di pensare bigotto e fatto di odio. Nessuno è in grado di sostenere il bombardamento dei sensi e l’ondata di opinione populista.

Ipotizziamo che tu abbia qualcuno come Gedeone che fa il suo meglio per stare lontano da questa furibonda aggressione, ma è in una Chiesa che non gli permetta di pensare. Essa, guidata dai pastori, evita le profezie e tutto ciò che c’è di negativo come se evitasse la peste. Non costruisci una Chiesa felice dicendo alle persone che il cielo sta cadendo; l’alternativa è di convincerle dicendo loro che tutto ciò che devono fare è lavorare più sodo e solo nel caso in cui la situazione peggiori, dirgli che hanno la certezza di essere rapiti lontano da qui molto presto. Perciò, non c’è da preoccuparsi, tanto puoi andare a migliaia di culti domenicali e non sentire una parola in merito alle profezie della fine dei tempi. Gedeone ha sprecato l’occasione, l’ha persa e così tutti i suoi amici. È stato solo fortunato a scappare giusto in tempo. Queste persone non sono preparate a soffrire, non sono in grado di affrontare delle perdite, né di lasciare le loro case, le loro proprietà, gli amici e la famiglia. No, sono proprio nella posizione in cui li vogliamo. Non c’è possibilità di fuga.

ATTENZIONE!!

Le “Lettere da Babilonia” seguono il formato delle Lettere di Berlicche, reso popolare da C.S. Lewis.

Dracma è il demone immaginario conosciuto come il Signore di Babilonia, l’impero americano. Dracma invia dei resoconti a Satana, l’angelo di luce, il diavolo, il maligno dai molti nomi, che in queste lettere, illustra i suoi piani per ingannare la chiesa negli ultimi tempi.

Voglio ricordarti che questa è solo una parodia, non è reale, e io che scrivo non sono Dracma! Tuttavia, la questione è molto seria, poiché Satana è qui per ingannare l’intera umanità. Se qualcuno pensa che gli inganni di Satana saranno facili da individuare, si sbaglia di grosso, perché saranno così verosimili, sottili e intricanti da ingannare persino “gli eletti”! Speriamo che questa serie ti aiuti a comprendere la vera natura dei disegni di Satana

Lettere da Babilonia (1)Lettere da Babilonia (2)Lettere da Babilonia (3)Lettere da Babilonia (4)Lettere da Babilonia (5)Lettere da Babilonia (6); Lettere da Babilonia (7)

di Dene McGriff – The Tribulation Network – edizione italiana a cura di Sequenza Profetica