Il ponte di Rick Warren verso l’Islam

Nel corso degli anni avevo già avuto qualche problema riguardo Rick Warren, ma ora, con il suo ultimo tentativo volto a trovare un terreno teologico comune con i musulmani (suggerendo che adorano lo stesso Dio dei cristiani), lui, il “pastore d’America” come lo additano certi media, si sta avvicinando sempre di più all’eresia, se già non ha oltrepassato la linea del non ritorno. La chiave per dimostrare il suo errore è qui: i musulmani, hanno mai sostenuto di adorare lo stesso Dio di Abraamo, Isacco, Giacobbe come fanno i Cristiani e gli ebrei? No, mai, perché loro credono che Dio non abbia stretto un patto con Isacco e Giacobbe, ma con Ismaele, il primogenito di Abraamo. Essi sostengono che la Bibbia sia un travisamento della verità, mentre è il Corano ad offrire una fedele rappresentazione della vera personalità e volontà di Dio.

Qui non siamo di fronte a una differenza teologica minore, ma ad una questione basilare, dove le differenze aumentano sempre più. Se confrontiamo la personalità dell’Iddio di Abraamo, Isacco e Giacobbe – l’Iddio dei cristiani e degli ebrei – con Allah – il dio dell’Islam, il contrasto non potrebbe essere più assoluto. L’Iddio dei cristiani e degli ebrei è caratterizzato dall’amore, mentre il dio islamico dalla guerra e dalla vendetta: il primo provvede chiaramente – mediante il pentimento – la via per la redenzione e la salvezza personale in un mondo decaduto; il secondo invece provvede la via per una salvezza personale attraverso il martirio. L’Iddio dei cristiani e degli ebrei eleva lo status delle donne, il dio islamico fa esattamente il contrario. L’Iddio dei cristiani e degli ebrei incoraggia i suoi seguaci ad essere luce del mondo, il dio islamico incoraggia alla jihad nel mondo non islamico e sostanzialmente e inequivocabilmente richiede la morte dei cristiani inconvertiti e degli ebrei.

In questo contesto, Warren cerca un terreno teologico comune (sarebbe molto più facile trovarlo tra cristiani e atei piuttosto che tra cristiani e musulmani).

In un certo senso, come propone Joel Richardson nella sua opera The Islamic Antichrist, l’Islam rappresenta l’estremità opposta della cristianità.

Peggio ancora, nel cercare questo credo universalistico, Warren è d’accordo nel non evangelizzare i musulmani in favore dei seguenti principi:

  • farsi degli amici;
  • costruire la pace;
  • lavorare in progetti di servizio sociale comune.

Tutti questi sono alti ideali, ma l’espressione d’amore definitiva, secondo la Parola di Dio, è di condurre dei non credenti a Lui, mostrando loro la via per la salvezza (che passa per il ravvedimento).

Anche se Warren lo nega fermamente, ciò che la sua chiesa sta facendo si avvicina a un tentativo di fondere la cristianità e l’Islam in un universale credo che va sotto il nome di “CRISLAM“.

In riposta a questa accusa, Warren ha scritto: “La mia vita e il mio ministero sono fondati sulla verità che Gesù è l’unica via, e la nostra infallibile Bibbia è la sola nostra vera autorità.” Ma se questo fosse il caso, non trasmettere ai musulmani queste verità bibliche, non sarebbe per i cristiani come una forma di odio nei loro confronti? Infatti, i cristiani non fanno alcun favore ai non credenti quando non gli offrono il messaggio del vangelo. Offrire a qualcuno un’amicizia in modo superficiale non è il vero amore, quando lo si priva della salvezza e della vita eterna.

Nel 2009, di fronte ad una platea di 8000 musulmani, Warren aggiunse al suo confuso messaggio: “non so se lo avete notato, ma a Dio piace la varietà.”

Sì, Dio ama la varietà del regno animale, della natura e anche della personalità di uomini e donne, ma di certo egli non ama le varianti ai suoi insegnamenti, affatto. Infatti, non tollera alcuna deviazione e questo è il messaggio centrale di quella Bibbia, nella cui infallibile autorità, Rick Warren sostiene di credere. Ecco perché i cristiani credono che Dio abbia mandato il suo unigenito figlio nel mondo per pagare per queste offese.

In senso letterale, proprio come Joel Richardson ha proposto nella sua brillante opera, se a Dio fossero piaciute diverse vedute del Creatore dell’universo, un tale sacrificio sarebbe stato inutile.

Autore: Joseph Farah (http://www.wnd.com/2012/02/rick-warrens-bridge-to-islam)