Portaerei statunitense entrata nelle acque siriane

La forza d’attacco di una portaerei a propulsione nucleare statunitense, la George Bush, è entrata nelle acque Siriane dal 23 novembre scorso. La tensione è aumentata ancora mercoledì, dopo che l’ambasciata degli Stati Uniti a Damasco ha invitato i suoi cittadini a lasciare la Siria “immediatamente”, mentre il ministro degli esteri turco ha detto ai suoi cittadini di evitare viaggi nel paese, al suo ritorno dall’Arabia Saudita. Un eventuale attacco alla Siria potrebbe rappresentare il percorso finale verso la creazione di una giustificazione per un attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti, perché l’Iran ha promesso di difendere il suo alleato. Nelle acque del paese sarebbero entrate anche tre unità della marina militare della Russia.