Il grande inganno

Come hanno potuto così tante persone accettare il dispensazionalismo e la teoria del rapimento segreto di John Nelson Darby? Di sicuro possiamo dire che se non fosse stato per C.I. Scofield e il suo metodo di consultazione biblica, il Darbismo sarebbe caduto nell’oscurità e non se ne sarebbe sentito più parlare. Comunque, il tipo di consultazione biblica di Scofield ruppe la tradizione onorata di un tempo, quando le società bibliche erano d’accordo nello stampare le bibbie senza mai includere opinioni di uomini.

Infatti, come ha insinuato qualcuno, se Scofield avesse scritto le sue note in un libro da allegarsi alla Bibbia, questo avrebbe semplicemente seguito il corso di tutti i libri. Tuttavia, sembra proprio che il mondo fosse ormai maturo per la Bibbia con note di Scofield, (specialmente per il rapido progresso della società americana). Sin dall’inizio l’America era destinata a diventare una nazione di gente comune e di multi-cultura, in gran parte senza educazione, riversatasi dall’Europa, dall’Africa e da molte altre parti del mondo in una terra di promesse e di speranza, dove molti di loro erano fuggiti da una situazione di oppressione sociale, politica e religiosa, o per tante altre ragioni.

Dal tardo ‘800 fino al cambio del secolo (quando ancora Scofield si stava formando) l’America occupava già i territori indiani. Lungo le maggiori strade fecero la comparsa i pali del telegrafo che si espansero in tutta la nazione mettendo in comunicazione ogni città. Finalmente, tutti gli stati furono illuminati e connessi tra loro grazie all’avvento dell’elettricità e del telefono. Nel 1887 negli Stati Uniti c’erano già 150.000 telefoni e ormai l’elettricità sfidava l’oscurità. Le persone potevano stare in piedi tutta la notte a trastullarsi o per lavorare. Anche l’informazione ne beneficiò, spandendosi alla velocità del vento. Nelle principali città e paesi stava per esplodere la rivoluzione industriale ed il balzo degli affari avrebbe, di lì a poco, stravolto il vivere comune della gente che incominciava a percepire di avere sempre meno tempo. Poi, con l’arrivo dell’automobile ci furono dei grandi cambiamenti anche nel settore dei trasporti, sia in termini di velocità degli spostamenti che in termini di comfort di viaggio. Infine, nel 1947 la televisione cambiò il modo di fare informazione e comunicazione. Le serate erano riempite di frivoli intrattenimenti. Man mano che la nazione cresceva, c’erano sempre più cose da fare, ma non c’era abbastanza tempo per soddisfarle. L’America non era una nazione tranquilla e le persone dovevano trovare del tempo per stare in pace a pregare, leggere e studiare la Parola di Dio. Sempre qualcosa doveva essere fatto per trovare posto a nuove attività. Moltissime persone smisero di leggere i vecchi classici (inclusa la Bibbia) e furono sacrificate altre attività spirituali personali.

È sulla scena di questo periodo così terribilmente artificioso che comparve la Scofield Reference Bible. Fu così, che le persone che non avevano tempo per leggere e studiare la Bibbia o approfondire la storia della Chiesa, furono pronte ad essere cibate da Scofield, facendosi trascinare lontano dalla teologia storica. Scofield offrì loro un modo veloce e facile per studiare la Bibbia. Ecco che allora, la gente ebbe più tempo da dedicare alle innumerevoli attività di una nazione che stava esplodendo. In tutto questo, il fallimento dei sorveglianti della chiesa fu il permettere alla Bibbia di Scofield di raggiungere questa fama e questa accoglienza. Purtroppo, questa tendenza si sarebbe rivelata un causa di caduta in errore per milioni di persone. L’onore e la riverenza, un tempo riservati alla Parola di Dio si erano trasferiti a qualcun’altro. Il frutto della pubblicazione scritta della Parola di Dio cadde in mano di uomini senza scrupoli che avrebbero aggiunto le loro parole alle pagine sacre, stampato i loro nomi sulle copertine e, gradatamente, mutato la Bibbia stampata in un libro di fatue opinioni. Fino a quel momento la Scrittura stampata era sempre stata usata per condurre le persone sul sentiero della verità; ora questo sentiero si diramava in miriadi di nuove direzioni. L’antico punto di riferimento venne soffocato dalle erbacce dell’errore umano, causando a molti la perdita del sentiero che porta alla verità e a un intima relazione con Dio.

In America ci sono linee di Bibbie scritte nel nome di vari individui che intendono introdurre le proprie particolari teorie sulle Scritture. Quest’azione del piegare e adulterare la Parola di Dio ha finito per dividere il Corpo di Cristo, contribuendo ad erigere, dottrinalmente parlando, delle mura entro le quali sono state imprigionate un sacco di persone, tenute in cattività dalla loro stessa ignoranza e dalla mancanza di volontà nel voler scoprire la verità, e dalla totale arresa di massa a questa nuovo modo di fare. Visto il successo di Scofield, moderni scrittori hanno voluto imitarlo aggiungendo le proprie note alla Bibbia, alimentando così i propri guadagni. Anche alcuni editori sono degni di biasimo poiché l’amore per il vile denaro li ha trasformati in veicoli per fare arrivare alle masse la merce di questi scurrili usurpatori della Parola di Dio.

Oggi viviamo in una generazione che accumula la sua conoscenza attraverso uno schermo tv. È spaventoso come la maggioranza degli americani nutra la propria mente. Se mai un popolo fosse maturo per la distruzione, l’America lo è certamente! Così, molte persone trangugiano volontariamente ogni briciola di falsità dalla mano di falsi insegnanti, che con una mano cibano con bocconi di nulla masse malnutrite, e con l’altra raggiungono i loro conti in banca. Non ci hanno forse messo in guardia i profeti e gli Apostoli che un simile giorno d’inganno sarebbe arrivato? Ascoltate le parole degli Apostoli Paolo e Pietro:

Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità, e si volgeranno alle favole” 2° Tim. 4:3-4.

Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si attireranno addosso rovina immediata. Molti li seguiranno nella loro dissolutezza e a causa loro la via della verità sarà diffamata. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna già da tempo è all’opera e la loro rovina non si farà aspettare.” 2° Pietro 2:1-3.

Il popolo vuole un vangelo tranquillo che possa calmare lo stress psicologico delle creature deboli in un mondo che le tormenta e che toglie loro ogni goccia di energia. Molte persone che si professano cristiane, si lasciano andare davanti a certi ministri di culto, i quali, consapevoli di ciò, contraffanno i versi delle Scritture. Se qualcuno dicesse che un giorno ci si troverà a fronteggiare la tribolazione, le chiese si vuoterebbero, perché quello che si chiede con insistenza nella chiesa moderna è un pizzico di religione irrorata di sensazionalismo. È per questo motivo che dottrine come il rapimento prima della tribolazione, l’incondizionata eterna sicurezza (una volta salvato sempre salvato) e la prosperità materiale, hanno attecchito così tanto. È stato Scofield a causare tutto questo? La sua Bibbia è responsabile della nascita dell’apostasia in questa grande nazione? Direi che gran parte della colpa gli vada attribuita, avendo egli aperto la strada a una lunga serie di Bibbie con note personali, essendone stato il primo promotore nella prima metà del 20° secolo.

Ora prendiamo in esame le note alla Bibbia di Scofield per capire come abbia dato il suo supporto vitale al dispensazionalismo di Darby.

La “Scofield Reference Bible”

Il problema principale della Bibbia con note di Scofield è che aprì una pericolosa tendenza ad aggiungere le parole degli uomini alla Parola di Dio. Io non sono contro i commentari, ma sono contro l’integrazione di qualsiasi commentario nella Bibbia. L’idea può essere quella di rendere più agevole il suo studio, specialmente per i neo convertiti, ma il commento aggiunto alla Bibbia può influenzare il lettore o lo studente con le opinioni di colui che lo ha scritto.

Ricordo quando, per la prima volta, vidi la Bibbia Scofield, e come nuovo convertito pensai: “Questa cosa è strana”, chiedendomi chi potesse osare mettere i propri pensieri vicino ai pensieri di Dio senza paura di subirne un giudizio.

Bruce Shelly scrive così della Bibbia: “ Il nome stesso – Bibbia – suggerisce che i cristiani considerano questi scritti speciali. Jerome, traduttore del quarto secolo, la chiamò ‘La Biblioteca Divina’, volendo puntualizzare che i molti libri erano, infatti, uno solo. I credenti che parlavano il greco arrivarono allo stesso punto quando cambiarono la iniziale forma plurale BIBLIA, che significa ‘I Libri’, in LA BIBBIA, che significa ‘Il Libro”.

Dio, avendo già previsto ogni cosa, ha guidato la Chiesa per mezzo dello Spirito Santo per sigillare il canone, limitando la Bibbia ai 66 libri che abbiamo oggi. La sapienza di Dio è dimostrata dal fatto che possiamo ancora acquistare una Bibbia senza riferimenti ed opinioni dell’uomo inclusi.

Oggi, il diluvio di materiale riguardo al rapimento pre-tribolazione è fatto di commentari che si pongono con la stessa autorità e lo status della Bibbia stessa. La Bibbia non può condividere il primo posto con nessun altro documento, non importa quanto santificato sia lo scrittore di quel documento o quante persone lo sostengano. Coloro che vogliono aggiungere alle Scritture mettendo i loro commenti nella Bibbia hanno un problema già in partenza. Essi hanno oltrepassato la soglia della riverenza per la Parola di Dio.

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona”. (2 Tim. 3:16-17)

Poiché Scofield voleva che tutti comprendessero ed accettassero Darby, fece il rischioso passo di aggiungere qualcosa alla Bibbia. Questo generò un serraglio di Bibbie con riferimenti. Nel tempo molti hanno visto le note di Scofield come il vero Vangelo. Considerate questa Scrittura:

Ma quanto a Voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell’insegnamento di nessuno; ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato.” 1° Giov. 2:27

Benché né Scofield, né i suoi contemporanei, abbiano voluto ammettere l’intenzione di aggiungere qualcosa alle Scritture, ciò è esattamente quello che hanno fatto. La parola di Dio non aveva bisogno di nessun aiuto, né ai tempi di Scofield, né tantomeno oggi. La mia opinione è che se uno ha una Bibbia con riferimenti inclusi deve sbarazzarsene e tornare ad una Bibbia a buon mercato, senza l’aggiunta di note ed opinioni di uomini.

DUE RITORNI DI CRISTO?

Ciò che Scofield ha sostenuto attraverso la sua Bibbia fu l’idea che la seconda venuta di Gesù fosse divisa in due venute, separate da 7 anni, cioè dal periodo della Tribolazione.

Anthony Hockema rifiuta le nozioni di Scofield e spiega che le parole del Nuovo Testamento per la seconda venuta, Parousia (letteralmente presenza), apokalypsis (rivelazione) e epiphaenia (apparizione), descrivono una singola fase del ritorno di Cristo. Hockema precisa che il termine greco parousia è usato per descrivere ciò che i pretribolazionisti chiamano il rapimento pre-tribolazione in 1 Tess. 4:15, ma è anche usato per descrivere il secondo avvento in 1 Tess. 3:13, come pure è usato per descrivere la venuta di Cristo per distruggere l’anticristo in 2 Tess. 2:8.

Poiché questo vi diciamo mediante la parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati” 1 Tess. 14:15

“…per rendere i vostri cuori saldi, irreprensibili in santità davanti a Dio nostro padre, quando il nostro Signore verrà con tutti i suoi santi.” 1 Tess. 3:13

E allora sarà manifestato l’empio che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta.” 2 Tess. 2:8

Poi, Hokema rivela che l’uso della parola apokalypsis è usata in 1 Cor. 1:7 per descrivere ciò che i dispensazionalisti chiamano rapimento, e che la stessa parola è usata per descrivere il Secondo Avvento in 2 Tess. 1:7-8.

“…in modo che non mancate di alcun carisma, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo” 1 Cor. 1:7

“…e a voi che siete afflitti, riposo con noi, quando il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio,e di coloro che non ubbidiscono al Vangelo del nostro Signore Gesù” 2 Tess. 1:7-8

Infine, egli scrive che la parola eppiphaneia è usata in 1 Tim. 6:14 per descrivere il rapimento, ed è usata per descrivere la seconda venuta di Cristo in 2 Tess. 2:8.

“…ti ordino di osservare questo comandamento da uomo senza macchia, irreprensibile, fino all’apparizione del nostro Signore Gesù Cristo” 1 Tim. 6:14

E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù distruggerà col soffio della sua bocca e annienterà con l’apparizione della sua venuta” 2 Tess. 2:8

E’ palese che né Darby, né Scofield non abbiamo fatto molta attenzione alla lingua greca. Darby scherniva chiunque osasse non essere in accordo con lui e la loro dottrina continua ad essere diffusa allo stesso modo, attraverso scherni e mettendo in ridicolo gli oppositori. Tutto questo è in netto contrasto con le Scritture ed è sicuramente disapprovato da Dio.

Con il loro comportamento e l’immissione delle proprie opinioni nella Bibbia, hanno reso il popolo di Dio stupido ed incapace di interpretare la Bibbia autonomamente. Ho notato che alcuni pre-tribolazionisti hanno messo in vendita dei kit per il “rapimento”, da vendersi con avvertenze che dichiarano che il kit contiene “tutto ciò che necessità per conoscere la complicata dottrina del Rapimento”.

Molti prominenti pre-tribolazionisti stanno andando pericolosamente vicino a dichiarare che chiunque non crede in un rapimento pre-tribolazione sarà lasciato indietro, senza nessuna importanza di quanto devoto sia! Io ho udito questo molte volte, detto dal pulpito, sempre con quel tono di biasimo e di ridicolo verso coloro che invece non lo credono affatto. Insegnano alle masse che l’incredulità è squalificante per il cielo. Questo è rinforzato dal fatto che coloro che non credono sono messi da parte dalla comunità, col risultato che le persone hanno paura di acquisire la verità su questa materia. Ma i pre-tribolazionisti conoscono davvero la verità?

CONOSCENZA SIGILLATA

Per rispondere alla mia ultima domanda voglio per prima cosa puntualizzare un errore classico messo in piedi ingegnosamente dai pre-tribolazionisti quando si accingono ad interpretare le seguenti scritture:

In verità vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno ma le mie parole non passeranno. Quanto a quel giorno e quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. State in guardia, vegliate, perché non sapete quando sarà quel momento” Mar. 13:30-33

Qui Gesù sta dicendo che nessun uomo saprà il giorno o l’ora della sua venuta, ma non sta dicendo che nessun uomo conoscerà il giorno o l’ora di questi eventi! La prova di ciò è scritta in 1 Tessalonicesi:

“…perché voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte. Quando diranno “pace e sicurezza”, allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno. Ma voi fratelli non siete nelle tenebre, così che quel giorno abbia a sorprendervi come un ladro…” 1 Tess. 5:2-4

Nessuno sa quando verrà il giorno del Signore, ma possiamo vedere i segni del suo avvicinarsi. La sola ragione per cui i figli di Dio non saranno sorpresi è perchè essi saranno preparati. Se io sono preparato per l’arrivo di un ospite, posso non conoscere l’esatto momento in cui egli verrà, ma non sarò colto di sorpresa quando arriverà. Noi non conosciamo l’ordine di tempo di questi eventi e non lo conosceremo fino a quando Dio non lo rivelerà. Al momento Egli non l’ha fatto, e non lo farà fino al tempo perfetto, quando lo riterrà opportuno, secondo la Sua infinita sapienza. Io credo che quando egli rivelerà questa grande conoscenza, gli uomini non scriveranno libri per promuovere la loro conoscenza sulle future situazioni escatologiche. Piuttosto, essi si getteranno sulle loro ginocchia, pregando di ricevere potenza e sapienza per superare le difficoltà che dovranno affrontare in quel tempo di tribolazione.

Nelle Scritture, Paolo dichiara chiaramente che il rapimento e il ritorno del Signore avvengono nello stesso tempo, nello stesso giorno, incorporati nello stesso evento. Per questo il popolo non può calcolare il tempo, perché Gesù ha detto che noi non lo potremo conoscere. Questo è ciò in cui la maggioranza della Chiesa ha creduto per più di 1800 anni, prima che Darby e Scofield iniziassero a diffondere il dispensazionalismo attraverso la Chiesa Evangelica tradizionale.

La verità è che Dio ha sigillato una parte della conoscenza concernente l’escatologia. Questo sigillare della conoscenza ha spinto quelli che sono presi da uno spirito maligno di curiosità ad un punto di pazzia. Nello sforzo di essere i primi a dichiarare conoscenza in un’area in cui la conoscenza non è stata rivelata, ci hanno provato con le Scritture. Dal momento che la Chiesa non conosce alcune cose (per il semplice fatto che esse non sono state ancora rivelate), è facile venire catturati da rivelazioni sensazionali di  alcuni insegnanti. I pastori che hanno indotto il popolo a credere all’interpretazione di questi insegnanti, si sono resi colpevoli del grande errore della dottrina del Rapimento Prima della Tribolazione (RTP).

Quello che chiunque di noi ha dell’Apocalisse è per lo più un’opinione, ma si spera che questa opinione sia basata su una attenta ermeneutica. Non abbiamo tutta la conoscenza, perché, secondo Daniele, parte della conoscenza è stata sigillata. Anche nel 10° capitolo di Apocalisse, a Giovanni fu proibito di scrivere certe cose. Stando così, come si può avere un completo e perfetto quadro della situazione? La ragione per cui sono sorte varie false dottrine come il RPT è che tanti hanno fatto lo stesso errore di tentare di predire il futuro senza un’unzione profetica e senza la conoscenza necessaria. La riprova di questo fatto è che nessuno comprende totalmente tutto quello che si riferisce al tempo della Tribolazione. Voglio darvi due Scritture in Daniele e in Apocalisse.

Tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà” (Dan. 12:4)

Io udii, ma non compresi e dissi: “Mio Signore, quale sarà la fine di queste cose?” Egli rispose: “Va Daniele, perché queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine….” (Dan.12:8-9)

Quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per mettermi a scrivere, ma udii una voce dal cielo che mi disse: “Sigilla le cose che i sette tuoni hanno dette, non le scrivere.” (Apoc.10:4)

Ora, qualche insegnante profetico potrebbe dichiarare che queste parole sono state dissuggellate, almeno a loro, ma Dio non ha riguardi a persone. Egli rivelerà le parole a tutti coloro che lo temono e lo servono con tutto il cuore, non solo a pochi eletti. Quando una simile conoscenza verrà svelata, l’intero Corpo di Cristo la riconoscerà. Senza la conoscenza necessaria, nessuno può essere in grado di avere tutte le risposte. Questo significa che il massimo che ciascuno di noi può fare è di rispondere in base a quello che si conosce e limitarsi a meditare su ciò che non si conosce ancora. Dobbiamo fare del nostro meglio per presentare ciò che la Bibbia dice ed essere onesti riguardo il resto che non conosciamo. Non dobbiamo conoscere tutto per forza, ma abbiamo bisogno di essere certi che Dio ha tutto sotto controllo. Sembra invece che i dispensazionalisti abbiano un’insaziabile desiderio di conoscere anche ciò che Dio ha detto che non si può sapere. Questo crea in loro il massimo fastidio.

Nel capitolo seguente intendo provare che il rapimento avverrà vicino alla fine del periodo della Tribolazione. Questa è la posizione del Rapimento Post-Tribolazione, il punto di vista che la Chiesa difendeva prima dell’avvento di Darby. Intendo anche provare per mezzo delle Scritture che il dispensazionalismo e la dottrina del rapimento pre-tribolazione non sono dottrine biblicamente valide.

PREFAZIONECAP. ICAP. II; CAP. III; CAP. V; CAP. VI; CAP. VII; CAP. VIII

Titolo originale: Pretribulation Rapture (What if it isn’t true?) di C. H. Fisher

Copyright © 1998 TRUTH KEEPERS INTERNATIONAL – Edizione italiana a cura di Sequenza Profetica