Il giusto ordine degli eventi

ResistantCome ho detto in precedenza, nessuno conosce tutti i misteri di Apocalisse e non li conoscerà fino a quando Dio non glieli rivelerà. Posso solo affermare ciò che finora è stato rivelato, cioè che l’Apocalisse non contiene nessun riferimento o rivelazione riguardo un “Rapimento prima della Tribolazione” (RPT). L’ordine cronologico dei 21 eventi aiuta a dimostrarlo. In Apocalisse ci sono 3 serie di 7 eventi, i Sigilli, le Trombe e le Coppe. Molti studiosi dispensazionalisti chiamano questi eventi “giudizi”, ma in realtà non sono tutti giudizi e definirli tali è improprio. Nella sequenza degli eventi, loro sostengono, queste 3 serie di eventi si succederebbero una dopo l’altra. Credo invece che questa sia un’interpretazione sbagliata.

Il corretto ordine cronologico dei 21 eventi, vede la serie delle trombe concludersi alla fine del Periodo della Tribolazione e questo è importante per diverse ragioni. Primo, armonizza le scritture di Apocalisse con le altre scritture escatologiche che parlano di parousia di Cristo e del rapimento,  stabilendo che avverrà al suono della 7° ed ultima tromba, prima che l’ultima  delle 7 coppe sia versata. Per capire chiaramente debbono essere considerati diversi punti.

Da un’osservazione superficiale, sembra che i 21 eventi si susseguano l’un l’altro, perché così sono elencati in Apocalisse. Tuttavia, bisogna considerare che il libro della “Rivelazione” è appunto questo, una rivelazione, una visione degli eventi che stanno per arrivare, che ancora, appunto, non si sono verificati. Il popolo dei Preteristi non sarà d’accordo con me, ma non possono provare che io mi stia sbagliando. Anche se sembra che nella visione di Giovanni ci sia qualche simbolismo, non credo che questo sia intenzionale e col proposito di dissimulare la vera identità degli eventi. La simbologia è dovuta alla naturale confusione in cui Giovanni è incorso per le cose viste e che non gli erano familiari come, ad esempio,  l’alta tecnologia. Mi spiego meglio.

Se ci fosse data una visione relativa agli anni 4000, come pensate che descriveremmo ciò che abbiamo visto? Il nostro parlare sarebbe arcaico e inadeguato a rendere una chiara descrizione. Giovanni vide nel futuro e sappiamo che egli vide eventi così lontani nel tempo come il 21° secolo. Egli vide tecnologie che erano almeno duemila anni avanti nel futuro. Come avrebbe potuto descrivere  un aereo a reazione, carri armati e missili ad alta tecnologia quando, a quel tempo, il più comune mezzo di trasporto era il cammello e l’oggetto più veloce sulla terra una freccia? Ciò che appare essere simbolismo è semplicemente il tentativo di Giovanni di descrivere cose prodigiose che erano completamente fuori dalla portata del suo linguaggio arcaico. Perciò la descrizione simbolica  non è una misteriosa codifica di eventi, ma lo sforzo di  un cristiano del 1° secolo di descrivere eventi del 21° secolo. Dobbiamo anche comprendere che Giovanni, probabilmente, non scrisse la maggior parte della visione al momento in cui la ricevette. Prima di tutto si trovava in esilio in un’isola deserta in un periodo storico dove il materiale per scrivere era abbastanza scarso nelle zone altamente popolate, figuriamoci a Patmos! Ciò significa che egli non ha scritto tutto in un tempo, ma solo quando ha avuto la possibilità di avere il materiale per farlo: questo potrebbe aver causato la redazione dei fatti in modo sparso. Dobbiamo ricordarlo quando vogliamo dare un ordine cronologico ai 21 eventi. Quindi, dal momento che il libro di Apocalisse è una visione e non è necessariamente scritto in ordine cronologico, scritto con un linguaggio inadeguato alla descrizione esatta di ciò che Giovanni vide, possiamo dichiarare che gli eventi non debbano avvenire nell’ordine in cui ci appaiono alla prima lettura. Basandosi su questo assunto e sul fatto che l’ultimo evento di ciascuna serie sembri contenere la parousia, ci deve essere un altro concetto di quando si verificheranno i 21 eventi oltre a quello presentato dai dispensazionalisti.

La mia tesi è che l’ordine si  basi su diversi punti chiave che sono sostenuti dalle scritture.

 Tempo dei 7 Sigilli

Prima di tutto appare ovvio che i 7 Sigilli fissano l’intera lunghezza del periodo della Tribolazione. Questo concetto è sostenuto dal Discorso sul Monte degli Ulivi dove Gesù ammaestrò i suoi discepoli circa le cose future (Matteo 24). Le scritture sono sufficientemente chiare e tutto quello che una persona deve fare è leggerle senza farsi oscurare la mente da false dottrine.

Studiando il discorso del Monte degli Ulivi, possiamo vedere che i sigilli abbracciano la maggior parte del periodo della Tribolazione, essendo una veduta profetica di quel periodo e dei suoi maggiori eventi. I sigilli non sono giudizi ma avvertimenti profetici. Benché essi non si scenda nei dettagli, i 7 sigilli predicono anche le trombe e le coppe. Questo mi guida all’ordine cronologico delle Trombe, che non sono necessariamente l’ira di Dio, ma, sei sono afflizioni che hanno lo scopo di portare il popolo al pentimento. Questo è in linea con l’Ordine Divino.

I profeti dell’Antico Testamento furono mandati da Dio ad avvertire il popolo che se non si fosse pentito sarebbe incorso nel giudizio di Dio,  che sarebbe arrivato sicuramente così come profetizzato.

Tempo delle 7 Trombe

 Per comprendere la cadenza delle 7 Trombe dobbiamo considerare le scritture in Apoc. 11: 3-6:

Io concederò ai miei due testimoni di profetizzare, ed essi profetizzeranno vestiti di sacco per  milleduecentosessanta giorni. Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno davanti al Signore della terra. Se qualcuno vorrà far loro del male, un fuoco uscirà dalla loro bocca e divorerà i loro nemici; e se qualcuno vorrà offenderli bisogna che sia ucciso in questa maniera. Essi hanno il potere di chiudere il cielo affinchè non cada pioggia durante i giorni della loro profezia. Hanno pure il potere di mutare l’acqua in sangue, e di percuotere la terra con qualsiasi flagello, quante volte vorranno.”

In qualche luogo in Apocalisse le piaghe ordinate dai 2 testimoni devono avvenire. Essi, per certo, non causeranno gli eventi dei Sigilli dal momento che solo l’Agnello è degno di aprirli. Non potranno causare nemmeno gli eventi delle Coppe poiché sono chiamate l’ira di Dio e non dell’uomo. I soli altri  flagelli elencati in Apocalisse che potrebbero essere sciolti dai 2 testimoni sono gli eventi delle Trombe, e siccome essi incominciano a profetizzare a metà del periodo della Tribolazione, io credo che le Trombe inizino allora.

 Tempo delle 7 Coppe

 La cadenza delle 7 Coppe è vicina alla fine della Tribolazione ed esse si susseguono in maniera rapida. I pretribolazionisti credono che passare attraverso la Tribolazione significhi essere colpiti dall’ira di Dio, tuttavia, se la  Chiesa parte al suono dell’ultima tromba, allora è preservata dall’ira finale che si abbatterà con la 7° Coppa, proprio alla fine della Tribolazione. Le Scritture sembrano indicare che i giudizi precedenti messi in atto dai due testimoni, sono tentativi di portar gli uomini al ravvedimento. Comunque l’ultimo evento è la grande battaglia contro Satana, quando Il Signore Gesù sconfigge la Bestia e il Falso Profeta e tutti coloro che si saranno opposti a Dio.

 Somiglianza degli ultimi eventi

Primo, ogni serio studioso di Apocalisse dovrebbe considerare che l’ultimo evento di ogni serie contiene avvenimenti analoghi. Al 6° sigillo c’è una proclamazione del giorno dell’ira di Dio. Se gli eventi dei sigilli fossero completati prima dell’inizio degli eventi delle trombe, sarebbe troppo presto per l’ira di Dio nella Tribolazione, che viene con le sette coppe all’apertura del 6° sigillo. Quindi il 6° e 7° sigillo debbono compiersi nello stesso tempo  dell’ultima tromba e  quando terminano le coppe. Si considerino le seguenti informazioni:

Sesto Sigillo

Apoc. 6:12-17  –  Guardai di nuovo quando l’Agnello aprì il sesto sigillo; e si fece un gran terremoto; il sole diventò nero come un sacco di crine, e la luna diventò come sangue; le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i suoi fichi  immaturi. Il cielo si ritirò  come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna ed ogni isola furono rimosse dal loro luogo. I re della terra, i grandi, i generali, i ricchi , i potenti e ogni schiavo e ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e nelle rocce dei monti. E dicevano ai monti e alle rocce: “Cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello; perché è venuto il gran giorno della sua ira. Chi può resistere?”

Settima Tromba

La stessa affermazione “il grande giorno della sua ira è venuto” è dichiarato al suono della 7° e ultima tromba.

Apoc. 11:15-19  –   Poi il 7° angelo sonò la tromba e nel cielo sssi alzarono voci potenti, che dicevano: “il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli”. E i ventiquattro anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio, si gettarono con la faccia a terra e adorarono Dio, dicendo: “ti ringraziamo, Signore , Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo grande potere, e hai stabilito il tuo regno. Le nazioni si erano adirate, ma la tua ira è giunta, ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra”. Allora si aprì il tempio di Dio che è in cielo ed apparve nel tempio l’arca dell’alleanza. Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata.

Settima Coppa

Dopo che sarà versata la 7° e ultima coppa c’è questa dichiarazione:

Apoc. 16:17-19  –  Poi il 7° angelo versò la sua coppa nell’aria; e dal tempio uscì una gran voce proveniente dal trono, che diceva: “E’ fatto”. E ci furono lampi, voci,  tuoni e un terremoto così forte che da quando gli uomini sono sulla terra non se n’è avuto uno altrettanto disastroso. La grande città si divise in tre parti, e le città delle nazioni crollarono e Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle la coppa del vino della sua ira ardente.

Ci sono altre somiglianze nei giudizi finali e sembra esserci un modello che scorre da un giudizio o evento all’altro. Quando viene aperto il 7° sigillo c’è una mezz’ora di silenzio assoluto. Ciò è inusuale e mi dice che qualcosa di importante sta per accadere. Dopo la mezz’ora di silenzio, accadono le stesse cose che vediamo accadere alla fine delle altre due serie.

Settimo Sigillo

Apoc. 8:5  –  Poi l’angelo prese l’incensiere, lo riempì del fuoco dell’altare e lo gettò sulla terra. Immediatamente ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto.

Settima Tromba

Apoc. 11:19  – Allora si aprì il tempio di Dio che è in cielo e apparve nel tempio l’arca dell’alleanza. Vi furono lampi, voci, tuoni e una forte grandinata.

Settima Coppa

Apoc. 16:18  –  E ci furono lampi, voci, tuoni e un terremoto così forte che da quando gli uomini sono sulla terra non se n’è avuto uno altrettanto disastroso.

Qualcosa di veramente strano accadrà se l’ultimo evento di ogni serie non avviene vicino alla fine della Tribolazione e verosimilmente in maniera simultanea, o comunque in rapida successione. Ci sono altre somiglianze che sono ancor più convincenti.

Sesto sigillo

Apoc. 6:14  –  .. e ogni montagna e ogni isola furono rimosse dal loro luogo.

Settima coppa

Apoc. 16:20  –  Ogni isola scomparve e i monti non furono più trovati.

Ciascuna di quelle montagne e isole sono state trascinate avanti e indietro, fuori dalla loro posizione e dunque le somiglianze ci dicono che gli eventi avvengono nello stesso ordine di tempo e secondo la mia opinione, alla fine della Tribolazione. Durante questi eventi accade una cosa cruciale, il suono dell’ultima tromba. Questo è il punto in cui la Chiesa viene rapita, secondo l’Apostolo Paolo, in 1° Corinzi, cap.15: 51-52: Ecco io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati.

Immediatamente dopo, avverrà il 21° evento, la settima coppa. Quindi ci sarà la potente manifestazione dell’ira di Dio su Babilonia,  che sarà così forte che la Chiesa sarà presa perché non soffra i suoi effetti.

Matteo 24:21-22: perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. Se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviate.

Il fatto che l’ira di Dio sia riversata immediatamente dopo la parousia di Cristo è evidente nelle seguenti scritture:

2° Tess. 1:3-10: Noi dobbiamo sempre ringraziare Dio per voi, fratelli, com’è giusto, perché la vostra fede cresce in modo eccellente, e l’amore di ciascuno di voi tutti per gli altri abbonda sempre di più; n modo che noi stessi ci gloriamo di voi nelle chiese di Dio, a motivo della vostra costanza e fede in tutte le vostre persecuzioni e nelle afflizioni che sopportate. Questa è una prova del giusto giudizio di Dio, perché siate riconosciuti degni del regno di Dio, per il quale anche soffrite. Poiché è giusto da parte di Dio rendere a quelli che vi affliggono, afflizione; e a voi che siete afflitti, riposo con noi, quando il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù. Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza, quando verrà per essere in quel giorno glorificato nei suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto, perché la nostra testimonianza in mezzo a voi è stata creduta.

La Parousia negli ultimi eventi

Vi sono indicazioni del secondo avvento di Cristo in ciascun degli ultimi eventi: il 6° e 7° Sigillo, la 7° tromba e la 7° coppa. Benché noi non sappiamo il giorno esatto e mai lo sapremo, non c’è nulla nella Bibbia che dica che noi non siamo in grado di conoscere i tempi, perché essa dice chiaramente che il rapimento della Chiesa avviene al suono dell’ultima tromba. Infatti le Scritture sembrano alludere al fatto che noi siamo in grado di conoscere la sequenza generale del tempo.

Paolo dichiara in 1 Cor. 15:51-52 che noi saremo mutati al suono dell’ultima Tromba: Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati.

In I° Tess. 4:16 egli dichiara che saremo cambiati all’apparizione di Cristo: perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo.

Gesù insegna che una tromba suonerà prima che Egli aduni i suoi eletti, Mat.24:31: E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba per riunire i suoi eletti dai quattro venti, da un capo all’altro dei cieli.

I Sigilli e le Coppe sono collegati alla 7° Tromba per la somiglianza degli eventi che si verificheranno all’ultimo Sigillo e alla Coppa finale.

Sesto Sigillo: Apoc.6:15-16: I re della terra, i grandi, i generali, i ricchi, i potenti e ogni schiavo e ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e tra le rocce dei monti. E dicevano ai monti e alle rocce: «Cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello.

Poi i cieli si aprono ed appare l’Agnello. L’unico modo in cui si può vedere l’Agnello è quando Egli sta venendo. 1 Giov. 3:2: Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com’egli è.

Quando Egli viene, sarà in un fuoco ardente, facendo vendetta di coloro che si saranno opposti alla Sua Signoria (2 Tess.1:8). Suona come il giudizio che viene riversato alla Sua venuta.

Settima Tromba: Apoc.11:15-19: Poi il settimo angelo sonò la tromba e nel cielo si alzarono voci potenti, che dicevano: «Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli».
E i ventiquattro anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio, si gettarono con la faccia a terra e adorarono Dio, dicendo: «Ti ringraziamo, Signore, Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo grande potere, e hai stabilito il tuo regno. Le nazioni si erano adirate, ma la tua ira è giunta, ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra».
Allora si aprì il tempio di Dio che è in cielo e apparve nel tempio l’arca dell’alleanza. Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata.

 La citazione di Ultima Tromba in 1 Cor. 15:52 sembra coincidere con 1 Tess. 4:16. Non c’è altro posto nel Nuovo Testamento dove si trovi un numero di trombe,  eccetto in Apoc. 8:6 e 11:15. Tutte le altre trombe nella Bibbia non sono valide a sostituire queste trombe. I pretribolazionisti vogliono farci credere che Gesù ritornerà al suono della prima delle otto trombe degli ultimi giorni anziché dell’ultima come scritto chiaramente in  Apocalisse. Posso solo supporre che essi considerino la scrittura in Mat. 20:15-16 che dice: “così gli ultimi saranno i primi e i primi ultimi”.

Tuttavia Apocalisse indica chiaramente che il Secondo Avvento avviene alla Settima Tromba e non parla di  8 trombe.

Eventi che si verificano  al suono della 7° Tromba:

  1. La 7° o Ultima Tromba suona
  2. I regni del mondo sono diventati i regni del Signore Gesù Cristo. L’Anticristo non ha regno a questo punto, egli è sconfitto.
  3. E’ arrivata l’ira di Dio
  4. E’ venuto il momento per la morte di essere giudicata
  5. E’ venuto il momento di ricompensare i profeti e i santi
  6. E’ venuto il momento di distruggere chi distrugge la terra
  7. Il mistero di Dio è compiuto

Per i sostenitori del Rapimento prima della Tribolazione (RPT) è difficile far chiarezza su Scritture tipo 1 Cor. 15:51-52, 1 Tess. 4:16-17, Matt. 24:29-31. Ciononostante, ci provano con ogni mezzo,  ma in modo assai deludente.

Il numero Sette

Mi rendo conto che l’argomento numeri è in sé delicato, tuttavia, da quando i pretribolazionisti credono in 8 trombe, mi sento giustificato a mostrare alcuni fatti inerenti ai veri numeri.

Vi sono 21 eventi in sette anni. Ogni cosa sembra riferirsi a sette o multipli di sette. Il numero sette è il numero della pienezza e di pienezza è esattamente ciò che viene trattato in Apocalisse.

Anche nel Dizionario Biblico di Holman viene detto che molti numeri nella Bibbia hanno un significato simbolico. Il numero sette simbolizza la completezza e la perfezione. Tutta l’esistenza dell’umanità è stata in relazione dell’attività creativa di Dio e la settimana di sette giorni riflette proprio questa perfetta attività. Vediamo ricorrere il numero sette e multipli, in tutta la Bibbia, sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento. Si possono citare molti Scritture, come, ad esempio, Lev. 25, Giudici 14, Gen. 29, 41, Es. 24, Dan. 9, Apoc. 2 e 3, Mat. 18, Luca 10, e così via.

Così, io credo che ciascuno dei 7 eventi si completi nel settimo anno, anno in cui si concluderà il Periodo della Tribolazione.

Prova dal Libro di Daniele

Anche nel Libro di Daniele c’è evidenza del fatto che le tre serie di eventi corrono simultaneamente. Mentre io pregavo e studiavo Apocalisse, mi è venuto in mente che Daniele aveva stabilito una sequenza per determinati eventi che dovrebbero accadere durante la Tribolazione. Questa sequenza è anche confermata dalle Scritture di Apocalisse. Quei certi eventi (dei 21) di cui Daniele ha stabilito un tempo, possono essere puntualizzati nel periodo dei 7 anni della tribolazione.  Per esempio, se Daniele ha detto che qualcosa deve accadere a tre anni e mezzo, significa che quell’evento avverrà precisamente a tre anni e mezzo. Uno di questi eventi che Daniele ha descritto è la persecuzione dei Santi da parte dell’Anticristo.

Anticristo

Dan.7:25: Egli parlerà contro l’Altissimo, affliggerà i santi dell’Altissimo, e si proporrà di mutare i giorni festivi e la legge; i santi saranno dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi e la metà d’un tempo.

Apoc. 11:2: Ma il cortile esterno del tempio, lascialo da parte, e non lo misurare, perché è stato dato alle nazioni, le quali calpesteranno la città santa per quarantadue mesi.

Apoc. 13:7: Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione.

Ciò sembra indicare che i santi saranno perseguitati verso la metà del Periodo della Tribolazione perché un tempo, dei tempi e la metà di un tempo equivalgono a 3 anni e mezzo. Dal momento che si suppone che il Periodo della Tribolazione durerà sette anni, sta ad indicare che la persecuzione inizierà nel mezzo. Tutto quello che dobbiamo fare è vedere se in qualcuno degli eventi è indicata una persecuzione dei santi. C’è una indicazione che la persecuzione dovrebbe iniziare qualche tempo prima del Quinto Sigillo.

Quinto Sigillo

Apocalisse 6:9-11: Quando l’Agnello aprì il quinto sigillo, vidi sotto l’altare le anime di quelli che erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che gli avevano resa. Essi gridarono a gran voce: «Fino a quando aspetterai, o Signore santo e veritiero, per fare giustizia e vendicare il nostro sangue su quelli che abitano sopra la terra?» E a ciascuno di essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po’ di tempo, finché fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli, che dovevano essere uccisi come loro.

Ci sono ulteriori due segnalazioni che vorrei fare. Prima di tutto, quando il 5° sigillo è aperto, la persecuzione dei santi è già iniziata (notiamo la frase “sono stati uccisi”). In altre parole, essi sono stati già perseguitati prima dell’apertura del 5° Sigillo. Se i 21 eventi sono nell’ordine appropriato, allora la loro persecuzione dovrebbe avere inizio dopo il 4° Sigillo (che dovrebbe avvenire attorno alla metà del periodo). Ma non vi sono indicazioni che vi siano santi perseguitati durante questo evento che dovrebbe arrivare durante i primi quattro mesi del 4° anno, ed essere seguito poi dal quinto sigillo all’inizio del 5° anno, 6 mesi dopo l’inizio della persecuzione.

La mia seconda puntualizzazione è di ricordare al lettore che i Sigilli sono profezie, non giudizi. Come tali, non sono l’ira di Dio, ma predicono l’ira dell’Anticristo. Non dobbiamo andare molto lontano nella storia per riconoscere che il popolo di Dio ha sofferto per mano di despoti. Gli Ebrei hanno sofferto quando Hitler ha indirizzato il suo odio demoniaco contro di essi. Anche ora ci sono molti Cristiani che soffrono nel mondo. Il Quinto Sigillo è una profezia sulla persecuzione che i Cristiano debbono subire dall’Anticristo durante il periodo della tribolazione.

Un altro eventi significativo che Daniele menziona e che dovrebbe essere ricordato è l’Abominazione della Desolazione.

Abominazione della Desolazione

Dan. 9:27: Egli stabilirà un patto con molti, per una settimana; in mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e offerta; sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore. Il devastatore commetterà le cose più abominevoli, finché la completa distruzione, che è decretata, non piombi sul devastatore.

Dan. 12:11: Dal momento in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano e sarà rizzata l’abominazione della desolazione, passeranno milleduecentonovanta giorni.

Noi possiamo vedere, allora, se c’è qualcosa nei 21 eventi che indichi che l’Abominazione sia posta in luogo santo. Forse le Scritture in Matteo possono illuminarci sul soggetto.

Matt. 24:15-21: Quando dunque vedrete l’abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti; chi sarà sulla terrazza non scenda per prendere quello che è in casa sua; e chi sarà nel campo non torni indietro a prendere la sua veste. Guai alle donne che saranno incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! Pregate che la vostra fuga non avvenga d’inverno né di sabato; perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà.

 Ovviamente, la persecuzione inizia al tempo in cui viene messa in atto l’abominazione in luogo santo. Il rapimento non potrebbe mai avvenire precedentemente perché le Scritture dichiarano esplicitamente che prima debbono avvenire questi eventi.

2 Tess. 2:3-4: Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figlio della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e proclamandosi Dio.

Nemmeno al Quinto Sigillo c’è il rapimento, perché di fronte ai santi martirizzati presenti nel cielo l’angelo dichiara che ci saranno altri martiri che si sarebbero aggiunti. Se dovranno aggiungersi altri martiri, ci saranno ancora altri cristiani sulla terra.

Conclusione

Secondo la mia opinione, non c’è dubbio che i 21 eventi si susseguono simultaneamente e che la Chiesa viene rapita al suono dell’Ultima Tromba. Non considero la voce dei Sette Tuoni come una serie extra di giudizi. Credo che questi ultimi possano essere la mancata conoscenza necessaria alla comprensione totale del libro. Il fatto che non sia stato permesso a Giovanni di scrivere ciò che dicevano le voci dei Sette Tuoni, non implica che essi, tuttavia, non parlino al momento designato. Dio permise loro di essere inclusi in Apocalisse al posto appropriato, che è giusto prima del suono della Settima Tromba, così che noi sapremo che anche questo evento accadrà. Se Dio non avesse voluto farci conoscere ciò, non avrebbe permesso che fossero menzionate le voci dei Sette Tuoni. Dio non commette errori.

Ogni valida dottrina, prima o poi deve essere trovata da qualche parte nella Bibbia. Naturalmente in essa non v’è indicazione di un ritorno separato di Cristo, un rapimento e una risurrezione  prima della Tribolazione. Questa non è una dottrina valida e prevista nella Bibbia.

E’ tempo di seppellirla nel cimitero, insieme agli altri inganni e darsi da fare per avvertire le persone ad essere pronte per fronteggiare un terribile tempo di tribolazione che questo mondo non ha mai visto e mai più vedrà.

PREFAZIONECAP. ICAP. IICAP. III; CAP. IV; CAP. VI; CAP. VII; CAP. VIII

Titolo originale: Pretribulation Rapture (What if it isn’t true?) di C. H. Fisher

Copyright © 1998 TRUTH KEEPERS INTERNATIONAL – Edizione italiana a cura di Sequenza Profetica