Intanto in Egitto ….

Mentre tutto il mondo guarda all’intervento della Nato in Libia, un’altra partita si sta giocando nello scacchiere del Mediterraneo. Come riportato dal New York Times il nuovo Egitto si avvicina sempre più all’Iran, stringendo alleanze con Hamas e chissà cos’altro. “Un processo che potrebbe portare importanti cambiamenti nei rapporti di forza della regione e che rappresenta uno spinoso problema per Israele e Stati Uniti”, sostiene Ferdinando Calda. La situazione è preoccupante se si pensa che Mohamed Mursi, in corsa per le elezioni presidenziali si settembre e capo del neonato partito dei Fratelli Musulmani denominato “Libertà e Giustizia” (​​il più grande gruppo islamico in Egitto), anche se sostiene che il suo non è un partito religioso, punta al 50% dei seggi nel futuro parlamento post Mubarack.