Inerzia politica ed errori strategici: così il referendum del Cairo ha esaltato i fratelli mussulmani.
Perché non si vuole capire che da lì parte la conquista del Nordafrica da parte del fondamentalismo oscurantista?
Leggi l’articolo
Nel suo ultimo articolo, l’amico Folliero scrive: ”Improvvisamente, pochi giorni prima del terremoto ed esattamente il 25 febbraio, il volume di azioni dellaLloyd’s scambiate supera i 4,2 miliardi di pezzi, ed il prezzo aumenta nel corso di quella giornata dalle 62,50sterline iniziali fino a 91,95 sterline. Un repentino apprezzamento di quasi il 50%; nel corso di quella stessa seduta il prezzo ritorna alla media degli ultimi mesi, praticamente attorno alle 60 sterline. In sostanza, quel giorno si sono scambiate le azioni che generalmente si cambiano in un mese ed oltre”.
La domanda ovviamente è molto inquietante: perchè una attenzione così grande verso questa impresa di assicurazioni? Perchè pochi giorni prima di uno dei più devastanti terremoti della storia, c’è stato uno megascambio di azioni della Lloyd’s così inusuale? Imponderabili variabili di un mercato volubile e capriccioso? Veggenza o sesto e settimo senso degli affari?
Leggi l’articolo
Nel mese di febbraio, il debito pubblico USA è continuato a crescere; dall’inizio dell’anno è aumentato complessivamente di 169,55 miliardi. Nell’ultimo anno, a causa dell’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli, in molti paesi del nord Africa e del Medio Oriente sono scoppiate rivolte popolari. La fame è, dunque, alla base di queste rivolte, che solo negli ultimi mesi sono arrivate all’attenzione dei media mondiali….
Leggi l’articolo
Quanto è grande il debito pubblico statunitense? La domanda ovviamente non interessa solo gli USA, ma tutto il mondo ed in particolare il gemello siamese occidentale, cosi intimamente legato agli USA: se crollano gli USA, le conseguenze saranno catastrofiche per tutto l’occidente.
Leggi l‘articolo

Mentre il governo tunisino è crollato sotto le proteste dei cittadini, fomentate in parte dal prezzo del cibo aumentato drammaticamente, con proteste che si diffondono in altre regioni del paese e nel mondo, questo estratto dell’ultima pubblicazione di Global Research, The Global Economic Crisis: The Great Depression of the XXI Century (“La crisi economica mondiale: la grande depressione del XXI secolo”), contribuisce a una messa a fuoco della crisi attuale.
Vai all’articolo
di Piero Ostellino – Corriere della Sera
Le rivolte di popolo nei Paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo disegnano, in prospettiva, due scenari – uno per quegli stessi Paesi; l’altro per l’Europa – asimmetrici e persino paradossali.
Leggi l’articolo
Segnaliamo alcuni articoli di economia e finanza e ringraziamo il prof. Attilio Folliero per averci fatto partecipi di alcuni dei suoi ultimi lavori. Sequenza Profetica si prefigge di identificare gli eventi profetici salienti che caratterizzano la “fine dei tempi” anche guardando all’attualità (specchio dei tempi). Profezia biblica e realtà dei fatti non sono mai disgiunti, secondo il principio per cui parola profetica e storia corrono di pari passo.
Gli Stati Uniti verso la banca rotta
Oro e debito pubblico ai massimi storici
Altri articoli
Quanto al fattore profetico, la presunta disintegrazione delle nazioni della terra (Stati Uniti inclusi), non avverrà a motivo del “rapimento segreto” di milioni di santi come ipotizzato dai sostenitori della dottrina pretribolazionista, ma per altri ovvi fattori, quali ad esempio, il default economico scaturito dall’aumento insostenibile del costo della vita (vedi apertura del terzo sigillo di Apocalisse 6). Sarà la storia stessa a smentire questa teoria così diffusa.