Dieci trend per il 2011

Gerald Celente, direttore del Trends Research Institute è un noto esperto commentatore del mondo dell’economia e della finanza mondiale. A lui è stata attribuita la previsione del crac borsistico del 1987, del crollo dell’Unione sovietica e della crisi dei subprime degli ultimi anni, ed è lui che ha affermato che gli Stati Uniti ed altri Paesi sviluppati possono aspettarsi tumulti sociali come quelli cui abbiamo assistito quest’anno in Grecia quando i governi tenteranno di porre rimedio alla crisi economica e i legislatori ricorreranno a “misure di austerity” per tappare i profondi buchi di budget. In una sua intervista aveva anche sostenuto che non c’è il rischio di una “ricaduta nella recessione” perché la prima crisi non è mai finita. “Diciamo che non c’è una ricaduta, perché non si è mai arrestata la prima crisi. Stiamo osservando la Greatest Depression. Non si esce da questa situazione senza [ricostruire] la capacità produttiva. Non si può stampare [denaro per] uscirne”.

In sintesi, Gerald Celente sostiene che non ci sono le condizioni necessarie per una ripresa economica.

Vi segnaliamo l’articolo “dieci trend per il 2011“, la previsione di Gerald Celente per il 2011.