Archive for dicembre, 2010

La Cina taglia l’export di terre rare

Il Dragone stringe ancora sulle preziose e rare terre tanto necessarie per l’industria elettronica e di cui detiene il monopolio con il 97% della produzione mondiale.

L’industria trema….. (leggi articolo)

La Cina tagli l’export di terre rare (leggi articolo)

Data: mercoledì 29 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


Dieci trend per il 2011

Gerald Celente, direttore del Trends Research Institute è un noto esperto commentatore del mondo dell’economia e della finanza mondiale. A lui è stata attribuita la previsione del crac borsistico del 1987, del crollo dell’Unione sovietica e della crisi dei subprime degli ultimi anni, ed è lui che ha affermato che gli Stati Uniti ed altri Paesi sviluppati possono aspettarsi tumulti sociali come quelli cui abbiamo assistito quest’anno in Grecia quando i governi tenteranno di porre rimedio alla crisi economica e i legislatori ricorreranno a “misure di austerity” per tappare i profondi buchi di budget. In una sua intervista aveva anche sostenuto che non c’è il rischio di una “ricaduta nella recessione” perché la prima crisi non è mai finita. “Diciamo che non c’è una ricaduta, perché non si è mai arrestata la prima crisi. Stiamo osservando la Greatest Depression. Non si esce da questa situazione senza [ricostruire] la capacità produttiva. Non si può stampare [denaro per] uscirne”.

In sintesi, Gerald Celente sostiene che non ci sono le condizioni necessarie per una ripresa economica.

Vi segnaliamo l’articolo “dieci trend per il 2011“, la previsione di Gerald Celente per il 2011.

Data: lunedì 27 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


Il manifesto della leadership americana

In un articolo apparso sul quotidiano La Stampa il 24 dicembre intitolato “La nuova missione degli Usa”, il segretario di stato Hilary Rodham Clinton dichiara apertamente quale sia il manifesto della leadership americana nel mondo.

Oggi”, recita la Clinton, “gli affari internazionali sono sempre più complessi. Gli eventi sono influenzati da nuovi protagonisti: potenze emergenti, nazioni in via di sviluppo, multinazionali e reti di terroristi. In questo panorama in costante evoluzione, alcuni si chiedono se l’America sia ancora in grado di svolgere il ruolo di guida verso la pace e la prosperità globale. Per quanto riguarda il 2011 e i prossimi anni, posso rispondere in modo categorico: gli Stati Uniti sono in grado di guidare il mondo, devono farlo e continueranno a farlo“.

E’ qui, davanti a noi, il manifesto della leadership americana: gli Stati Uniti d’America, guida del mondo! E’ il cavallo di battaglia della politica Usa nelle relazioni internazionali. Questo modello ha favorito l’espansione del potere statunitense in quasi ogni parte del pianeta. E’ a partire dal 1945, con la costituzione delle Nazioni Unite, e dal 1948 con la nascita di Israele che gli Stati Uniti sono entrati in modo preponderante nella scena mondiale con l’ambizione di essere l’unica guida in grado di governare il mondo per la causa della pace e della sicurezza. L’esportazione della democrazia per la prosperità di tutti i popoli è tuttora il punto di forza delle politiche diplomatiche di oltre oceano. Questo cavallo di battaglia ha tutte le caratteristiche di quel cavallo che, secondo il libro dell’Apocalisse, svolge un ruolo profetico molto importante. Quello di Apocalisse è di colore bianco e ricopre un ruolo ben preciso. All’apertura del primo sigillo Giovanni disse: “Guardai e vidi un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli venne fuori da vincitore, e per vincere” (Apocalisse 6:2). Ci troviamo di fronte ad un’autorità vestita col colore della pace che esce allo scopo di vincere il consenso per conquistare. Colui che lo cavalca vince ovunque, ma non con tattiche di guerra perchè l’arco che tiene in mano è senza frecce. Il suo aspetto è quello del conquistatore. Ammalia e seduce. Convince e persuade. Minaccia con il bastone e premia con la carota. Il suo unico scopo è quello di conquistare il più possibile. Se questa interpretazione fosse valida, allora è ormai da decenni che è in giro per il mondo a convincere per conquistare. La cosa più incredibile, se ciò fosse vero, è che per anni nessuno se ne è accorto. Dopotutto, chi sospetterebbe di un cavallo bianco e di un cavaliere che avanza nel nome della democrazia e della pace.

Il cavallo pacifico è ancora qui tra noi. La Clinton prosegue affermando, “Sotto la leadership del presidente Obama, l’America ha inaugurato una nuova era di impegno nei confronti dei popolo di tutto il mondo, in special modo verso le comunità islamiche. Stiamo forgiando relazioni di fiducia e responsabilità che saranno le fondamenta di una capacità di azione comune”.

Cavallo e cavaliere avanzano con l’obiettivo di conquistare il più possibile. “Nel 2011 il presidente Obama prenderà parte per la prima volta ad un East Asia Summit (Eas), come segno inequivocabile del nostro rinnovato impegno in quella regione“.

E’ impiegato in tutti i continenti. In Europa invece, ci stiamo dedicando al rafforzamento di legami tradizionali, radicati nell’impegno condiviso verso la libertà, la democrazia e la dignità umana. I nostri alleati sono al nostro fianco negli sforzi per arrivare alla soluzione di quasi tutte le crisi globali …..Gli Stati Uniti hanno inoltre intensificato il proprio impegno nei confronti di paesi emergenti quali Cina, India e Brasile“. E su tutti i fronti: “….abbiamo trasformato il G20 nel centro nodale di coordinamento delle politiche economiche internazionali, riunendo in quella sede tutte le principali economie mondiali“.

L’ambizione è quella di presiedere il mondo. “…una forte architettura globale può contribuire a gestire interessi in competizione e galvanizzare le nazioni anche quando hanno storie diverse, sperequazioni nelle risorse e visioni del mondo contraddittorie“.

In nome della pace coltiva la sua ambizione. “La leadership americana ha prodotto i suoi migliori risultati quando è riuscita ad unire il mondo a sostegno di impegni comuni e aspirazioni condivise. Per l’anno nuovo e il decennio che inaugura, l’amministrazione Obama è determinata ad attuare le migliori tradizioni della leadership americana sul piano della politica interna ed estera, allo scopo di creare un futuro più pacifico e prosperoso per tutti noi“.

La sequenza profetica degli eventi biblici prevede che prima o poi l’era del cavallo bianco terminerà per lasciare il posto a uno più terribile. “Quando l’Agnello aprì il secondo sigillo, udii la seconda creatura vivente che diceva: «Vieni». E venne fuori un altro cavallo, ROSSO; e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada” (Apocalisse 6:3-4). La prossima guerra, che toglierà la pace dal mondo, proverà o meno la veridicità di questa sequenza di eventi.

Data: sabato 25 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


La lunga marcia verso la fine

Il declino sistematico degli USA non è cominciato con l’era di Obama, ma ha origini molto più lontane, ancora prima dell’era Nixon e della comparsa in scena del padre della globalizzazione, Henry Kissinger. Nel corso degli anni la popolazione occidentale statunitense è stata messa a tacere con enorme successo da quella troika tenebrosa composta da governo, mass media e istituzioni. Le cose sono man mano peggiorate sotto un altro pseudo cristiano, Jimmy Carter, allorchè contribuì alla caduta del regime dello Shah in Iran. Ciò successe per favorire la nascita della Repubblica ISLAMICA dell’Iran. Oltre a questo, l’anti israeliano Carter, fu il principale responsabile dell’indebolimento di Israele grazie al lancio delle false pretese di politica di pace in cambio di territori, priorità dell’agenda degli USA, UE e ONU da quei tempi ad oggi. Tutti i presidenti che si sono avvicendati dopo Carter (Reagan incluso, che mandò a liberare Yasser Arafat dopo che Israele lo aveva accerchiato a Beirut nel 1982) hanno favorito, in un modo o in un altro, l’agenda globale anti-Israele. Bush 1 e il suo segretario di stato James Baker erano apertamente anti-Israele. Bill Clinton gettò le basi per un accordo basato solo su concessioni territoriali. George Bush 2, pseudo cristiano repubblicano membro della setta segreta degli Skull & Bones, riuscì a portare avanti lo stesso programma senza tanti problemi perchè era percepito come conservatore.

No, la repubblica Americana non si è trasformata in un IMPERO nel giro di una notte. E’ la conseguenza  del sistema di governo bipolare che ingannava gli elettori quando pensavano di avere la possibilità di fare scelte sempre più democratiche. La bugia più grande alla quale molte persone hanno aderito è stata l’idea che questa religione morta e amorale dell’impero statunitense potesse essere importata in tutto il mondo per il bene dell’umanità. Quando Satana tentò Gesù nel deserto, lo fece offrendogli tutti i regni del mondo se solo si fosse prostrato davanti a lui. Anche oggi ci sta provando. Potrebbe essere che la prossima volta sia il turno di Sarah Palin. Comunque vada, sarà sempre un grande delusione per l’elettore democratico o repubblicano che sia, perchè per le sue malvagità e per l’arroganza con cui pretende e supporta la divisione di Israele sotto le mentite spoglie della Road Map, l’America è ormai entrata sotto la maledizione di Genesi 12:3, “maledirò chi ti maledirà“.

Data: venerdì 24 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


Tappa dopo tappa verso ….

Sebbene siano in molti a cercare di nascondere i dati reali sull’economia mondiale, e cosa ancor più grave, siano ancor di più coloro che tacciono sui fatti reali pur non dovendo, tappa dopo tappa la terra sta avvicinandosi al periodo descritto in Apocalisse 6:5,6 in cui si verificherà che per la maggioranza delle persone sarà così difficile tirare avanti, tanto che per procurarsi il minimo indispensabile per il proprio sostentamento servirà il salario di un giorno di lavoro. “Guardai e vidi un cavallo nero; e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. E udii come una voce in mezzo alle quattro creature viventi, che diceva: <una misura di frumento per un denaro e tre misure d’orzo per un denaro>”. Un denaro è l’equivalente del salario quotidiano, ovvero la somma necessaria per l’acquisto di beni necessari per quella giornata. Il contesto è quello di una crisi economica globale a cui ci stiamo pian piano avvicinando.

Facciamo un esempio pratico. La situazione dei mercati delle materie prime sta degenerando in modo ormai incontrollabile:

- il GRANO, nella sola giornata del 2 dicembre è aumentato del 7,3%, tenendo presente che dal primo di giugno la sua quotazione è tutti i giorni in aumento. Il fatto più grave è che non si trova materia prima e i raccolti dell’anno prossimo sono previsti in calo del 60% causa inondazioni, piogge, quindi terreni fangosi che si presteranno a semine diverse in seguito, ma non più a grano. La gravità principale, comunque, rimane il fatto che le materie prime, in primo luogo il grano, come indicato sopra, non si trova, e se lo si trova è solo a condizioni fuori dalla norma.

- lo ZUCCHERO è aumentato negli ultimi 20 giorni del 2o% e continua a salire.

- gli OLI VEGETALI hanno raggiunto prezzi mai visti prima d’ora.

Anche materie prime quali la cellulosa il petrolio e le vernici stanno subendo drastici aumenti. A causa di questo c’è stata una moria di aziende nel settore degli imballaggi (cartoni, packages, imballi di plastica, ecc…), con il conseguente aumento generalizzato dei prezzi dei prodotti.

Ultimi ma non ultimi, l’aumento dei costi dei trasporti e dei costi energetici si aggiungono a quanto sopra.

Tutto questo genera un aumento inevitabile dei costi e contribuisce al peggioramento della situazione economica del nostro paese come quella di altri paesi della zona euro.

E di noi, cosa sarà? Saliremo sulle ali del rapimento prima del verificarsi dello scenario peggiore o saremo testimoni della più grande crisi mondiale e sociale che il mondo ha mai conosciuto? Se tu vuoi, la risposta è lì, nella Bibbia. Dio ti dice ancora “Invocami, e io ti risponderò, ti annuncerò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci” (Geremia 33:3).

Data: mercoledì 15 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


Intanto i militari si esercitano in caso di collasso economico

La maggioranza degli americani crede che il recente intervento del governo sui mercati finanziari a favore dell’economia in generale e delle imprese sempre più soffocate dalla loro insolvenza abbia invertito la tendenza negativa al ribasso. Gli stimoli finanziari, i salvataggi e i “quantitative easing” promossi nei recenti mesi dalla Federal Reserve avrebbero favorito nella popolazione l’idea che questi mezzi abbiamo impedito ulteriori erosioni nel mercato immobiliare e finanziario. Anche se Federal Reserve e analisti hanno rivisto in basso le previsioni di crescita per i prossimi sei mesi, per alcuni esperti gli americani non devono preoccuparsi, perchè per loro il cielo sarà sempre blu.

I mass media gettano di continuo frasi del tipo “la ripresa è vicina”, o, “stiamo uscendo dal tunnel”. Eppure, se davvero il governo americano è riuscito a prevenire un collasso economico di proporzioni micidiali ed è riuscito ad evitare la più grande delle “depressioni”, alcuni cominciano a domandarsi perchè il Pentagono e il suo esercito stiano preparandosi attivamente con piani e strategie di contrasto a dei probabili futuri scenari quali il collasso della società derivante dalla caduta irreversibile dell’economia. Tutti parlano di ripresa e ciononostante, il governo americano si sta preparando per eventi di tipo catastrofico come una grande guerra, il crollo dell’economia, il collasso della società.

Le esercitazioni militari includono scenari del genere:

- le implicazioni derivanti un collasso economico su larga scala

- come fronteggiare la popolazione in rivolta

come mantenere l’ordine sociale

Inoltre, è ormai risaputo che il governo statunitense sta preparando dei bunker e delle prigioni segrete che serviranno per contenere i rivoltosi in caso di sommosse popolari contro il governo. Le esercitazioni militari di preparazione sarebbero addirittura cominciate all’indomani della crisi finanziaria del 2008.

Clicca qui e guarda le foto.

Data: martedì 14 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


In fiamme il giardino d’Israele

Il monte Carmelo, il cui nome significa “giardino”, il luogo della residenza del profeta Elia, è stato colpito da un terribile incendio a seguito del quale 40 guardie carcerarie hanno perso la vita intrappolate in un pullman. Una grande parte del monte Carmelo è ricoperta da foreste e boschi che per tutto l’anno conservano il proprio colore senza ingiallire. Grazie all’elevata quantità di precipitazioni ed all’elevato tasso di umidità, la natura velocemente si rigenera anche a seguito dei danni causati eventualmente dal fuoco e dalla deforestazione voluta dall’uomo. Ciononostante si tratta dell’incendio più importante da quando è sorto il moderno stato d’Israele.

A questo punto, ci viene in mente quanto predetto dal profeta Amos …..

Il SIGNORE rugge da Sion,
egli fa sentire la sua voce da Gerusalemme;
i pascoli dei pastori sono desolati
E LA VETTA DEL CARMELO E’ INARIDITA».

Amos 1:2

….. e ci domandiamo se questo sia quell’incendo che segni l’inizio di quello che ha da venire dopo? Anche se così non fosse, questo episodio ci da uno spunto per esaminare quale sia la prossima sequenza profetica degli eventi.

1. La DISTRUZIONE DI DAMASCO

Così parla il SIGNORE:
«Per tre misfatti di Damasco,
anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza,
perché hanno lacerato Galaad con trebbie di ferro.
Io manderò nella casa di Azael un fuoco
che divorerà i palazzi di Ben-Adad;
spezzerò le sbarre di Damasco,
sterminerò ogni abitante da Bicat-Aven
e colui che tiene lo scettro da Bet-Eden;
il popolo di Siria andrà in esilio a Chir», dice il SIGNORE. (Amos 1:3-5)

2. La rovina di GAZA e del suo terrorismo

Così parla il SIGNORE:
«Per tre misfatti di Gaza,
anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza,
perché hanno deportato intere popolazioni per metterle in mano a Edom.
Io manderò dentro le mura di Gaza un fuoco
che ne divorerà i palazzi;
annienterò ogni abitante di Asdod
e colui che tiene lo scettro ad Ascalon;
rivolgerò la mano contro Ecron
e il resto dei Filistei perirà», dice Dio, il SIGNORE. (Amos 1:6-8)

3. La sconfitta definitiva del LIBANO

Così parla il SIGNORE:
«Per tre misfatti di Tiro,
anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza,
perché hanno messo in mano a Edom intere popolazioni, deportate da loro,
e non si sono ricordati del patto fraterno.
Io manderò dentro le mura di Tiro un fuoco
che divorerà i suoi palazzi».  Così parla il SIGNORE:
«Per tre misfatti di Edom,
anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza, perché ha inseguito suo fratello con la spada,
reprimendo ogni compassione,
e perché mantiene la sua ira per sempre
e serba la sua collera in perpetuo.
Io manderò in Teman un fuoco
che divorerà i palazzi di Bozra».(Amos 1:10-12)

Data: venerdì 3 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


Microchip nei farmaci

La tecnologia del microchip è stata autorizzata dal Proteus Biomedical di Redwood City, California. Una volta attivato dai succhi gastrici, il microchip inserito inizia il rilevamento e la trasmissione dei dati ad un ricevitore indossato dal paziente. Il ricevitore è anche una trasmittente che può mandare i dati al dottore attraverso internet.

L’idea dietro tutto ciò è di creare “smart pills” che possano rilevare cosa sta accadendo nel corpo e mandare quest’informazione al dottore del paziente. La Novartis programma di iniziare a inserire microchip nei farmaci anti-rigetto che si assumono dopo il trapianto d’organi e quindi espandere potenzialmente il “microchipping” ad altri farmaci della loro linea di prodotti. Questa stessa tecnologia potrebbe presto portare a pillole prodotte anche da altre case farmaceutiche.

Anche i piani meglio studiati…

Tutto ciò sembra buono all’apparenza, ma i lettori di NaturalNews senza dubbio hanno molte domande scettiche. Tanto per cominciare, apparentemente Novartis non sta programmando di portare nessuna prova clinica che possa tenere in considerazione le questioni di sicurezza legate all’ingoio dei microchip. “La Novartis non si aspetta di dover portare prove cliniche su larga scala per provare che i nuovi prodotti funzionano”, riporta la Reuters. “Invece, punta a fare i cosiddetti test di bioequivalenza per mostrare che sono uguali agli originali”. (http://www.reuters.com/article/idUS..)

Ma ho una domanda: quali prodotti chimici o metalli pesanti sono contenuti nel microchip stesso? Un microchip che trasmette dati dovrà avere per forza una fonte d’energia, il che vuol dire che ha bisogno di una batteria molto piccola, o di un qualche tipo di condensatore. I materiali usati nei condensatori e nelle batterie, per quanto ne so, sono tossici per il corpo umano e non dovrebbero mai essere ingeriti.

I microchip non sono cibo, e ingoiarli sembra pericoloso per la vostra salute, in particolare se ne state prendendo parecchi al giorno.

La privacy dei dati

Un’altra enorme preoccupazione riguardante i microchip che trasmettono dati è la privacy degli stessi. Se questi microchip stanno trasmettendo un’informazione, allora ovviamente quest’informazione potrà essere captata da qualsiasi cosa nelle vicinanze, inclusi potenziali individui senza scrupoli o da organizzazioni che potrebbero suggerirne un uso malvagio.

Per esempio, supponiamo che una locale farmacia installi un rilevatore del segnale dei microchip nel loro ingresso principale per scoprire le persone che stanno trasmettendo dati medici. Potrebbero allora in teoria decifrare quei dati e in quale condizioni di salute è il cliente e quindi promuovere i farmaci generici in competizione come sostituti.

Agenti governativi potrebbero essere dotati di “scanner di microchip di farmaci” che stabiliscono quali pillole state assumendo in quel momento. Ciò potrebbe essere usato per violare la vostra privacy condividendo questi dati con altre agenzie governative o potrebbero addirittura essere venduti a terzi quali le agenzie di marketing.

Dubito molto del fatto che i dati trasmessi dal microchip in queste pillole saranno criptati perché criptarli richiederebbe una fonte d’energia veramente elaborata, e non ci sarebbe spazio per più di una CPU o una fonte d’energia dentro questi piccoli microchip. Più probabilmente, trasmetteranno un semplice segnale di dati che potrà essere rilevato e decifrato abbastanza facilmente.

Ricordatevi di prendere le vostre medicine

Ma la parte davvero spaventosa di queste medicine col microchip è che questa tecnologia sarà usata per assicurarsi che la gente stia prendendo le sue medicine. Le compagnie farmaceutiche hanno perso miliardi di dollari all’anno (secondo loro) a causa di pazienti che non si ricordano di prendere i farmaci. In realtà, una parte di ragione per la quale non riescono a ricordare di prendere le loro pillole è perché molti farmaci danneggiano le funzioni cognitive, ma questa è un’altra storia.

Dunque questa tecnologia di microchip “smart pill” sarà probabilmente utilizzata per scovare quali pillole hanno preso i pazienti in modo tale da poter loro “ricordare gentilmente” di prendere più pillole di quante possano aver dimenticato. Nel business del marketing viene chiamato “continuity program”. E’ un modo per assicurarsi regolarmente continue vendite.

In questo contesto, inserire dei microchip nelle pillole giova alle compagnie farmaceutiche, non necessariamente ai pazienti. Ciò è vero in particolare quando consideriamo quei farmaci che sono dannosi per la salute umana — e noi tutti sappiamo che il mercato farmaceutico è pieno di pillole che in seguito sono risultate essere estremamente pericolose o addirittura mortali (il Vioxx, ricordate?)

Prossimamente: scanners di farmaci in dotazione a polizia e datori di lavoro

Ora, ci può essere un interessante effetto collaterale in tutto questo. I datori di lavoro che stanno intervistando i candidati all’eventuale lavoro possono essere in grado di comprare (o creare), semplici dispositivi rilevatori di farmaci che rivelano la presenza di un microchip farmaceutico che trasmette un segnale. (Probabilmente potreste farne uno nel vostro garage con componenti elettroniche acquistate da Radio Shack).

Potrebbe essere molto utile per i datori di lavoro che non vogliono assumere persone che prendono farmaci. Ti invitano per un’intervista e silenziosamente cercano i dati trasmessi dal farmaco. Una luce rossa dice loro che stai trasmettendo dati medici, e vi dicono con calma che l’intervista è finita e che “vi faremo sapere“.

Con datori di lavoro che affogano nei costi dell’assicurazione medica, ciò potrebbe fornire un semplice, facile modo di evitare di assumere chiunque possa (dal loro punto di vista) creare un aggravio del costo sui loro piani d’assicurazione sanitaria. Non sono necessariamente d’accordo con quest’uso della tecnologia, sto solo dicendo che questo è un modo che è probabile venga usato dai datori di lavoro per escludere gli impiegati sotto trattamento.

Anche la polizia potrebbe utilizzare un simile dispositivo di scanning per determinare se un guidatore sul luogo dell’incidente potrebbe essere stato indebolito dal farmaco. Questo ad esempio è un uso col quale sono d’accordo. Al giorno d’oggi le strade sono piene di guidatori dopati da farmaci minorati mentalmente . Il problema in realtà è molto peggiore di quello dei conducenti ubriachi, tra l’altro, e ancora non è stato fatto praticamente niente per combattere il problema dei guidatori sotto trattamento. (La maggior parte delle persone non sa neanche che il problema esista).

Se le persone che prendono medicine stanno trasmettendo questo fatto attraverso tutti i piccoli microchip che ingoiano, dunque rilevare la presenza di farmaci è semplice. E’ perfino più facile di un test dell’etilometro perché non richiede azioni da parte del soggetto del test. Il poliziotto preme semplicemente un bottone, aspetta due secondi, e può quindi determinare se state trasmettendo dati medici. A questo punto, potreste essere arrestati con l’accusa di “guida sotto effetto di farmaci”.

Un’altra ragione per non prendere medicinali

Ci sono chiaramente molte domande senza risposta e addirittura qualche rischio inerente al assumere medicine col microchip. Per alcune persone, le questioni legate alla privacy possono essere il problema più grande di tutti: chi vuole innanzitutto trasmettere il fatto che si stiano assumendo farmaci?

Non assumo nessun farmaco ovviamente, e anche la maggior parte dei lettori di NaturalNews li evita. Il fatto che i farmaci saranno presto dotati di microchip è già un’altra buona ragione per trovare rimedi più olistici per prendervi cura della vostra salute. Non scommettete la vostra vita (e la vostra privacy) sulle pillole del Big Pharma. Scegliete uno stile di vita olistico e salutare basato su nutrienti cibi organici, una regolare attività fisica e l’elusione di ogni prodotto chimico (sintetico) creato dall’uomo, e verosimilmente non avrete mai bisogno di farmaci per tutta la vostra vita.

L’era del microchip impiantato su persone e farmaci incombe su di noi. Visto cosa sta facendo il TSA (Transportation Security Administration, l‘agenzia federale che si occupa della sicurezza negli aeroporti statunitensi n.d.t.) con i nuovi body scanners (http://www.naturalnews.com/030100_n…), potete solo immaginare che cosa farà il Grande Fratello con tutti i dati medici che potreste trasmettere dall’interno del vostro corpo.

Infatti, l’idea stessa che ci sia un microchip all’interno del vostro corpo che sta trasmettendo dati potrebbe farvi segnalare dal TSA come potenziali terroristi, che procederebbe quindi a tastare i vostri genitali e palpare i vostri seni come parte della loro nuova annaspante tecnica di perquisizioni corporali potenziate (http://naturalnews.com/030302_T).

Il miglior modo per evitare tutti questi rischi è semplicemente mangiare la propria verdura e bere i vostri “superfoods” (non ho idea di come tradurre questo termine, avevo pensato potessero essere gli integratori, beveroni o qualcosa del genere, ma è solo una mia supposizione). Non diventate un rintracciabile, reperibile suddito dell’industria medica che vuole trasformare il vostro corpo in un centro di profitto da laboratorio.
Titolo originale: “Big Pharma to begin microchipping drugs “
Fonte: http://www.naturalnews.com
Link
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di PASCAL SOTGIU

Data: giovedì 2 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità


Nuovo capo del Mossad

Nominato Tamir Pardo a capo del Mossad, il servizio di intelligence israeliano. Pardo si è fatto una grande fama nella Neviot, l’intelligence informatica leggendaria per installare microspie e telecamere in strutture nemiche. Sarà una coincidenza, ma il sistema nucleare iraniano è andato recentemente in tilt a causa di uno strano virus informatico chiamato Stuxnet. Si è poi scoperto che il virus conteneva una parola, Hadassa, che in ebraico significa “mirto”, e che può anche essere letta come Hadassa, il nome della principessa Ester. Nella Bibbia il libro di Ester narra del piano di Aman, consigliere del re di Persia, per sterminare tutti gli ebrei. Con un sotterfugio, Ester smaschera il complotto e sul patibolo ci finisce Aman, invece degli ebrei.

Fonte: Informazione Corretta (leggi articolo originale)

Data: mercoledì 1 dicembre 2010 | Archiviato in: Attualità