Kundalini: una tattica per sviare il cristiano?

Negli ultimi anni è tornato in auge il “risveglio della Kundalini”, uno stato mistico-spirituale che si può ottenere attraverso la meditazione e lo yoga. Secondo gli insegnamenti buddisti e taoisti, la Kundalini è presente in ogni individuo, in stato latente, e in attesa di essere “risvegliata”. Nel corpo umano, la Kundalini si trova alla base della colonna vertebrale, e ha come simbolo un serpente attorcigliato.

Il risveglio della Kundalini è un percorso lungo, che richiede la purificazione della mente e dei sentimenti attraverso lo yoga e la meditazione, il controllo del respiro e del pensiero, il digiuno, l’astensione dall’attività sessuale, ma anche cantando ad alta voce o pronunciando mentalmente i mantra, con l’aiuto dei suoni e della musica.

Chi subisce questo “risveglio”, percepisce la sensazione di un fuoco che dalla base della colonna vertebrale sale fino alla testa; la temperatura corporea si alza, il respiro si altera, il corpo viene scosso da spasmi incontrollabili.

Un numero sempre maggiore di persone hanno a che fare con le manifestazioni di questo “risveglio”, e in alcuni casi l’esperienza produce degli effetti fisici e psicologici piuttosto disturbanti. Per questo la psicologia odierna lo ha studiato ed etichettato come problema di carattere religioso e spirituale, una sorta di “psicosi” detta appunto “sindrome da Kundalini”.

Purtroppo, sono tanti anche i cristiani che perseguono queste sensazioni, pur non essendo a conoscenza della Kundalini! Soprattutto nel movimento carismatico, l’ossessiva ricerca di segni “spettacolari” come risate, convulsioni, cadute, tremori e via dicendo, hanno contribuito a spostare la visione del credente dalle verità basilari dell’Evangelo a segni e prodigi che non contribuiscono ad una sana crescita spirituale.

Condividiamo la preoccupazione dell’apostolo Paolo: “Mi meraviglio che da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, passiate così presto ad un altro evangelo, il quale non è un altro evangelo; ma vi sono alcuni che vi turbano e vogliono pervertire l’evangelo di Cristo” (Galati 1:6-7).

Facciamo attenzione!

Fonte: www.amicib.org (Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale Bethel) Vai all’articolo originale: Kundalini: una tattica per sviare il cristiano?