Iran, Hezbollah e i preparativi di guerra

Il paese è nel lutto e langue; il Libano è pieno di vergogna e svigorito;

Sharon è come un deserto, Bashan e Karmel sono scossi violentemente.

Isaia 33:9

Isaia 33 è un’anteprima di quello che sarà, durante la prossima guerra in Medio Oriente.

Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah, ha appena nominato il cugino Hashim Safi Al-Din come comandante delle operazioni nel sud del Libano alla frontiera con Israele. Safi Al-din, che succede a Sheikh Nabil Quouk, in stanza nella regione dalla guerra del 2006, fino a qualche giorno fa occupava la posizione di capo di gabinetto per Hezbollah a Teran.

Fonti di intelligence sostengono che questa sua nomina sia un segnale molto chiaro della serietà delle intenzioni dell’asse Iran-Hezbollah per un attacco militare su Israele.

Perciò, aspettami», dice l’Eterno, «quando mi leverò per far bottino, perché la mia determinazione è di radunare le nazioni, di riunire i regni, per riversare su di essi la mia indignazione, tutto l’ardore della mia ira; sì, tutta la terra sarà divorata dal fuoco della mia gelosia. Sofonia 3:8