Violenza al regno

di Jackie Alnor

Who´d Live in Stratford, Eh?I titoli di cronaca nera dei quotidiani sono per noi un triste promemoria del fenomeno della violenza sempre in crescita nelle nostre città. Un giorno un giornale riportava la notizia di uno stupro di massa perpetrato nei confronti di una ragazzina di 15 anni, rapinata, picchiata e abbandonata per strada, proprio fuori dalla sua scuola di danza che frequentava. Si racconta che i responsabili di codesto assalto brutale siano stati dei minorenni. Sghignazzando, diversi coetanei della vittima si sono fermati a guardare la povera ragazza abbandonata a sé sull’asfalto per poi proseguire per la loro strada e nessuno dei testimoni oculari presenti alla scena si è scomodato per venire in suo aiuto o per dare l’allarme alle forze dell’ordine. Solo dopo che un compagno di scuola ha sentito dire da qualcuno che una ragazzina giaceva nuda per strada e in stato d’incoscienza è arrivato il pronto intervento. Coloro che gli avevano riferito l’accaduto si sono giustificati di non essere intervenuti perché avevano paura di rappresaglie. Alla fine, la povera ragazza è sopravvissuta, ma lo shock subito ha segnato la sua esistenza da quel giorno in poi.

Il regno dei cieli

Il paragone di questa storia con la condizione critica in cui versa parte della Chiesa è appropriato.
Gesù disse, “Dai giorni di Giovanni il battista fino a ora, il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono” (Matteo 11:12).

Alcuni commentari intendono questo verso come una sorta di metafora per la fede zelante, ma io non ho mai letto una cosa del genere in questo passo. Lo zelo della fede non può mai essere causa di sofferenza al regno di Dio. Se così fosse, l’ardore della fede non sarebbe una cosa buona, ma un aspetto molto negativo nella vita di un credente.

Uno studioso di denominazione Battista, David Reagan (da non confondersi con il Reagan più famoso per i suoi scritti sulla profezia biblica) commentando questo passo ha fatto centro con la sua esegesi:
“Innanzitutto dobbiamo capire bene il significato di “regno dei cieli”, frase con cui generalmente si indica l’opera visibile di Dio in terra. È chiamato “regno dei cieli” per dare appunto rilievo alla sua origine divina, essendo esso la manifestazione dell’opera di Dio in terra. In alcuni passaggi questo significato assume un valore ancora più ampio come nel caso della parabola del grano e delle zizzanie, arrivando a includere e comprendere anche i suoi membri professanti (che fanno professione di fede), pur non essendo redenti!”.

“In secondo luogo, dovremmo domandarci chi siano veramente quei violenti che si impadroniscono del regno dei cieli con la forza. Ora, io non trovo scritto in nessuna parte della Bibbia che delle brave persone di fede vengano chiamate violente. Quindi qui non si sta parlando di persone violente in senso buono, perché i violenti sono e saranno sempre delle persone cattive. Tuttavia, se il regno dei cieli è veramente l’opera visibile di Dio in terra è altresì possibile che questo regno di natura celeste subisca qualche forma di violenza”.

“Chi sono allora questi violenti? Per sgombrare ogni dubbio, diremo che i violenti dell’epoca a cui Gesù faceva riferimento erano Erode e quelli che con lui fecero rinchiudere in prigione Giovanni Battista (Luca 3:19-20) e che successivamente furono responsabili della sua decapitazione. Furono questi i primi personaggi ad assalire il regno dei cieli tramite un diretto attacco al precursore del Re, verso il primo predicatore la cui missione era di proclamare che il regno dei cieli era vicino. Presero Giovanni con la forza, ma il loro obiettivo era quello di assalire direttamente il Re (Gesù il Cristo), sempre mediante la forza. Il diavolo, il mondo e le potenze del male non ebbero il potere di vincere, ma da allora, “dai giorni di Giovanni Battista”, il regno dei cieli avrebbe subito ogni sorta di violenza per mezzo di innumerevoli attacchi. Satana e i suoi seguaci hanno ancora lo stesso obiettivo. Per questo motivo tuttora assaltano l’opera di Dio e continueranno così fino al ritorno del Re dei Re in potenza e in gran gloria”.

Questo fu solo l’inizio dei numerosi tentativi da parte dei violenti di prendere il regno con la forza. L’apostolo Paolo pianse su questa crudele minaccia. Rivolgendosi agli anziani di Efeso egli disse:
Io so che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli (per guadagnarsi un seguito). Perciò vegliate, ricordandovi che per tre anni, notte e giorno, non ho cessato di ammonire ciascuno con lacrime.” (Atti 20:29-31) Non passò molto tempo prima di assistere all’insinuarsi di uomini violenti negli alti ranghi del potere religioso, i quali riuscirono ad avvicinare la chiesa allo stato creando quell’intrigo che andò sotto il nome di Chiesa Cattolica Romana. Uomini violenti e malvagi presero con la forza il regno visibile del cielo mettendosi a governare gli uomini a loro sottoposti con una verga di ferro, forzando in cattività ogni vero credente.

Questa idea degli uomini violenti che s’impadroniscono del Regno con la forza è stata esposta ulteriormente da Gesù nella parabola del granello di senape:Egli propose loro un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi; ma, quand’è cresciuto, è maggiore degli ortaggi e diventa un albero; tanto che gli uccelli del cielo vengono a ripararsi tra i suoi rami” (Matteo 13:31-32).

In questa parabola gli uccelli del cielo sono simili a quelle volture citate in Apocalisse 19 che si radunano per banchettare sulla carne dei re riuniti nella battaglia di Armagedon.

Quando si è spettatori di tutta la violenza perpetrata nei confronti della sposa di Cristo, come singoli credenti ne soffriamo enormemente (quando un membro soffre, tutti i membri ne soffrono – 1 Corinzi 12:26).

Recentemente, l’evento televisivo annuale “Praise-a-Thon” (in italiano “Lodathon”, una sorta di Telethon secolare) è andato  in onda su Trinity Broadcasting Network (TBN). Mi sono sintonizzata sul canale televisivo tutti i giorni per vedere se il loro metodo abusivo di raccolta fondi fosse cambiato. Per niente. Mi sentivo male mentre ascoltavo i predicatori che si avvicendavano sulla scena distorcendo le Scritture facendo leva sulle emozioni degli ascoltatori per creare un senso di colpa nei donatori perchè potessero dare più di quanto potessero. Uno dopo l’altro, uomini e donne violente salivano per far forza sugli ascoltatori, definendosi“profeti” ai quali si doveva obbedire, così rapinando e saccheggiando quelle pecore che non hanno abbastanza conoscenza per provare quelle false rivendicazioni. Ancora una volta il regno dei cieli è stato posto sotto sequestro da coloro che hanno preso con la forza le onde televisive (le tele-frequenze), avendo rubato le chiavi del regno allo scopo di arricchirsi alle sue spalle. GLI AVVOLTOI SUI RAMI.

Così, ho cambiato canale e mi sono diretta su God Channel, dove ho assistito ad assalti ancora più forti da parte di persone che stavano violentando il corpo di Cristo lasciandolo spoglio e ferito. Uomini come Rick Joyner e Mike Bickle – conosciuti come “i profeti di Kansas City” che negli anni ’80 contribuirono con la loro falsa dottrina a corrompere la fede di molti cristiani. Oggi, questi personaggi si dedicano completamente nel portare a compimento la loro personale visione di un totale controllo delle giovani generazioni, e, la realizzazione di false profezie che li vede protagonisti nella cura della parte ferita, battuta e schiacciata del corpo di Cristo (sempre secondo loro). Per quanto riguarda la gioventù, penso che l’unico modo di arrivare ai giovani sia quello di corrompere ed offuscare la saggezza degli anziani tra il popolo, e in questo, i personaggi ambigui possono riuscirci solo spacciandosi per veri consiglieri venuti da Dio.

Suona un po’ melodrammatico? Allora considera questo. Nell’edizione autunnale del 1989 della rivista mensile “Grace City Report” della comunità di Kansas City, edito da Mike Bickle, comparve un articolo di Rick Joyner intitolato “una visione del raccolto”. Con questo articolo Joyner gettava le basi della futuro assalto al regno di Dio da parte di uomini violenti, che incluedevano l’omosessuale Paul Cain, l’adultero Bob Jones, l falsi profeti John Paul Jackson e John Wimber. Per fare incetta di sana dottrina e di buon insegnamento gettarono in mezzo alla sposa di Cristo una rete per catturarne il più possibile, che utilizzava (come esca) l’unità e l’esperienza spirituale . Ascoltiamo alcune delle parole di Rick Joyner:

“per il prossimo raccolto il Signore sta preparando una grande rete da pesca spirituale che sarà in grado di contenere tutto quello che verrà. Questa rete sarà formata dall’unione delle giunture del suo popolo e sta già rompendo le barriere poste dai conduttori … e quando le mura cadranno, l’intero corpo comincerà a camminare intatto. Se i conduttori resisteranno a questo movimento, il Signore lo farà continuare comunque nelle loro congregazioni. Questi gruppi cominceranno a relazionarsi con gli altri membri del corpo di Cristo e il loro legame si rafforzerà, a dispetto della resistenza dei loro pastori. Alcuni pastori continueranno a resistere a quest’onda di unità e altri si irrigidiranno a tal punto da diventare nemici di Dio”.
“Alcuni degli uomini che furono grandemente usati da Dio nel passato sono diventati troppo rigidi nella loro dottrina, o troppo preoccupati degli “Ismaele” spirituali. Questo raccolto sarà così grande che nessuno guarderà più alla chiesa primitiva come un modello da ripetere; tutti diranno che il Signore avrà riservato il suo vino migliore per la fine. La chiesa primitiva era un’offerta di primizie al Signore, ma questo sarà un vero e proprio raccolto! Circa l’apostolo Paolo è stato detto che era un uomo che aveva messo il mondo sotto sopra; degli apostoli che saranno presto unti che rivolteranno il mondo dall’altra parte. Le nazioni tremeranno solo al nominare i loro nomi”.
Se l’apostolo Paolo mise il mondo sotto sopra e i nuovi apostoli lo rivolteranno dall’altra parte, non è forse un annullare l’opera dei veri apostoli? Inoltre, notate l’enfasi di Joyner sull’adorazione. Avete mai visto un servizio di culto della sua chiesa, MorningStar? È molto tribale, se non demoniaco. Di seguito ci sono alcuni video di questo tipo di “adorazione” a cui Joyner fa riferimento:

Worship I

Worship II

Ora Joyner tiene i servizi di culto in un hotel di Charlotte, North Carolina. Flotte di giovani accorrono ai suoi incontri per cercare questo fuoco spirituale e questa musica e lode “infuocata”.

Per orribile quanto possa essere questa musica, non si tratta di un caso isolato. La stessa musica che rasenta la divinazione è protagonista anche nella chiesa di John Arnott, la Toronto Airport Christian Fellowship (Canada) e presso altre chiese che sono connesse con quello che è conosciuto come “Nuovo Movimento di Riforma Apostolica”.

La maggior parte dei cosiddetti profeti di Kansas City sono anche riconducibili al gruppo noto come “Elijah List” (l’elenco di Elia) capitanato dal guru dei mass media Steve Shultz. Durante un incontro per la presentazione di un nuovo cd musicale del falso profeta Kim Clement, l’8 settembre 2009, il programma di Shultz iniziava con queste grosse lettere scritte in rosso:
I VIOLENTI SI IMPOSSESSANO DEL REGNO CON LA FORZA! Basta ascoltare un po’ della musica di Kim Clement per averne un’idea”.

Shultz proseguì dicendo:
“Kim Clement è un adoratore violento. È all’opposto di tutto. Ci sono state delle volte quando mi sono sentito soprafatto dai problemi della vita quotidiana che dovevo cercarmi un posto per stare in tranquillità con me stesso. Eppure, stranamente, negli anni recenti è stato proprio durante questi momenti che ho potuto ricevere la violenza spirituale proveniente da profeti e menestrelli come Kim Clement—e proprio in questi momenti le cose sono violente, in senso buono, molto buono”.
C’è una canzone intitolata “Kingdom by Force” (Il regno conquistato con la forza) che ha un coro che ripete più volte le seguenti parole: “ora non c’è niente che possa fermarmi, mi impadronirò del regno con la violenza!”.

La storia dell’amore di Joyner per la violenza può anche essere vista nei suoi numerosi tentativi di riabilitare Todd Bentley al ministero. Bentley è stato uno dei fautori del famoso “Lakeland Revival”, dove il predicatore tatuato si vantava dell’uso della violenza durante le sue riunioni nelle quali faceva sfoggio de suo grosso anello da ciclomotorista con il quale toccava le signore anziane mentre pregava per la loro guarigione.

L’assalto dei violenti alla sposa di Cristo da parte dei rapaci (gli infiltrati simulatori) è causa di sofferenza nel regno invisibile del cielo qui sulla terra. Così come quei giovani che si allineavano per dare l’assalto alla preziosa ragazzina di 15 anni, il regno dei cieli è stato sequestrato e violentato da lupi rapaci che si sono avvicendati sulla scena per prendere un pezzo ciascuno della preda. Ci sono lupi “emergenti”, lupi “tele-evangelisti”, falsi profeti e falsi apostoli, lupi di ogni sorte che danneggiano il regno.

Poi ci sono gli spettatori – che ridono ai crimini commessi senza intervenire per dare aiuto. Questi sono quelle persone che supportano i lupi con l’acquisto di spazi televisivi, tra cui vi sono pastori che non avvisano le pecore riguardo ai pericoli derivanti dal dare spazio a questi loschi figuri.

La sposa di Cristo giace a terra rapita, battuta e inconscia. Possano allora le poche voci sane che si trovano nel corpo prendere posizione e fronteggiare questa intrusione prima che sia troppo tardi!

Guai a quelli che meditano l’iniquità e tramano il male sui loro letti, 
per eseguirlo allo spuntar del giorno,
 quando ne hanno il potere in mano!
Desiderano dei campi, e se ne impadroniscono; 
delle case, e se le prendono; 
così opprimono l’uomo e la sua casa,
l’individuo e la sua proprietà. 
Perciò così dice il SIGNORE: 
«Ecco, contro questa razza io medito un male
a cui non potrete sottrarre il collo;
 non camminerete più a testa alta, 
perché saranno tempi cattivi. (Michea 2:1-3)
Traduzione autorizzata da www.apostasyalert.org per Sequenza Profetica.