Il bravo ballerino

Sequenza Profetica

Mettendo a confronto il falso con il vero insegnante, Dan R. Smedra ricorda che il celebre ballerino Fred Astaire scoprì ben presto quali fossero i vantaggi derivanti del tenere alcune classi di danza presso i locali della Chiesa Evangelica che frequentava. Più tardi, infatti, gli anziani furono d’accordo che le “doti” di Fred lo qualificassero anche all’insegnamento di una serie di studi biblici.

Rivolgendosi ai discepoli Gesù disse, “Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Li riconoscerete dai loro frutti”. (Matteo 7:15-16).

L’avvertimento di Gesù è rivolto anche a noi. Il divino maestro ci mette in guardia nei confronti dei falsi profeti e dei falsi insegnanti o dottori sancendo un principio imprescindibile, secondo il quale, costoro, come afferma il Lewis Sperry Chafer (fondatore del Dallas Theological Seminary), “devono essere riconosciuti (valutati, provati e giudicati) dai loro frutti, cioè scoperti per quello che sono dall’essenza delle loro vite”. In altre parole, “il cristiano che vive sotto la grazia deve sapere identificare ogni falso personaggio dalla sua dottrina (2 Pietro 2:1; 2 Giovanni 1:7-11) e mai per come si presenta”. L’apostolo Paolo era sicuro di questo quando scrivendo ai Corinzi disse che le cose spirituali debbono essere giudicate da persone spirituali (al di là di ogni logica apparenza).

È proprio su questo punto che molti credenti cadono. Come le pecore, a motivo della loro ingenuità, tanti cristiani si dimenticano presto del discernimento spirituale che li dovrebbe accompagnare e si abbandonano alle lusinghe di chi, sotto mentite spoglie, è pronto a circondarli di ammirazione. È sufficiente qualche passo di “danza”, una pirouette alla Fred Astaire, et voilà, il gioco è fatto!

Le pecore sono fatte proprio così. A chi le avvicina, esse si danno. Per prima cosa offrono loro la compagnia e l’amicizia, poi gli danno la lana e infine la vita. Sono state acquistate a prezzo e facilmente si vendono per nulla.

Ma l’avvertimento di Gesù “guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore…” vuole farci andare oltre la semplice parvenza, perché, come prosegue Chafer, “i falsi insegnanti appaiono esternamente come apostoli Cristo, pur essendo sotto l’influenza di Satana, il quale appare come angelo di luce – 2 Corinzi 11:13-15).

Chi depreda il gregge è solitamente dotato di una forte personalità, “vantaggio enorme per chi ha bisogno di una maschera perfetta per occultare l’intento della propria dottrina” (Chafer). Facciamo dunque attenzione. Impariamo a discernere i loro insegnamenti e come d’incanto, anche le giravolte più acrobatiche si riveleranno ai nostri occhi come gli strepitii di quella gallina, che starnazzando e sbattendo le ali, perde le penne mentre emette una gran quantità di effetti sonori per annunciare a tutto il mondo, l’arrivo di un piccolo, piccolo uovo sporco!